Vertenza LFoundry, si aprono spiragli

E’ migliorato il contesto in cui si parla di LFoundry. Sembra scongiurata la chiusura e finalmente si sentono termini come progettualità e programmazione. Mancano ancora molti elementi per essere soddisfatti e le cifre sono ancora “basse”, ma l’interesse del Governo per il nostro territorio è stato confermato e alla nuova data prevista per l’incontro avremo più sostanza su cui lavorare” lo afferma il Consigliere regionale del M5S Giorgio Fedele di ritorno da Roma al tavolo Ministeriale a cui ha partecipato insieme alla Senatrice Gabriella Di Girolamo e a cui hanno preso parte, sindacati LFoundry, dirigenza della ditta e rappresentanti del Mise.

“Si tratta di una partita ambiziosa ma che può essere vinta solo con una sinergia da parte di tutti.  Una sinergia – afferma ancora Fedele – che deve avere come obiettivo ultimo la tutela di un pezzo economico fondamentale per il nostro territorio come LFoundry. E’ una partita difficile ma che il nostro territorio deve vincere! Terremo alta l’attenzione perché sono ancora molti gli aspetti che la nuova proprietà deve chiarire e che passano dalle strategie di medio periodo ed arrivano fino all’ assetto societario ancora non del tutto chiaro.

Al consigliere regionale si unisce anche la Senatrice Di Girolamo “Oggi è stata una giornata importante ed è sempre un bene quando diverse istituzioni lavorano per un obiettivo comune. Il M5S, in ogni grado istituzionale, farà tutto il possibile per garantire all’Abruzzo una risorsa importante come LFoundry”. conclude.

Più tiepida la posizione della UilM. “Durante l’incontro di oggi al Mise l’azienda ha illustrato un sommario ed incompleto piano industriale che  prevede un investimento di 18 milioni di euro che riteniamo assolutamente insufficiente ed esiguo per rilanciare e garantire occupazione nel medio e lungo periodo”. Lo dichiarano unitamente Michele Paliani, Responsabile nazionale Uilm, e i rappresentanti Rsu Uilm del sito di Avezzano di Lfoundry. L’azienda – continuano – si è resa disponibile ad anticipare il termine del Contratto di solidarietà, tuttavia sono state confermate un eccesso del 20% delle ore lavorabili. Inoltre i rappresentanti di LFoundry hanno posto l’accento su altri temi che incrementano il costo del lavoro quali assenteismi ed inefficienza. Rimaniamo in attesa – spiegano – di conoscere elementi idonei ad una valutazione più approfondita ed attenta del piano industriale e dell’analisi complessiva dell’incidenza dei costi. Questo ci consentirebbe di affrontare le discussioni che sono state rimandate in sede ministeriale al confronto con le organizzazioni sindacali. Resta inteso sin da ora – concludono – che la partita della competitività del sito di Avezzano e delle sue straordinarie competenze non si può giocare agendo solo sul costo del lavoro e su downgrade tecnologico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *