La Regione pagherà l’abbattimento del Ferro di Cavallo a Pescara, Quaresimale resta nella Lega

Le dimissioni da Consigliere regionale di Giovanni Legnini, che andrà ad assumere l’incarico di commissario alla ricostruzione post-sisma 2016; l’abbandono della Lega e il passaggio nel gruppo misto (rientrate) del capogruppo al Consiglio regionale, Pietro Quaresimale, hanno caratterizzato la seduta a Pescara del Consiglio regionale di oggi. Se si pensava a crisi e spaccature nel centro destra e soprattutto nel Carroccio abruzzese ha dovuto rivedere i propri pensieri. Quaresimale, infatti, che ha disertato i lavori dell’assemblea, in serata ha fatto sapere di voler rimanere nel partito in cui è stato eletto.

Nel corso della seduta è stato deciso che il complesso Ferro di Cavallo, nel rione Rancitelli, a Pescara, verrà buttato a terra: l’intervento, è stato specificato, non peserà sulle Ater, ma sarà finanziato dalla Regione con fondi extra, per circa 2,2 milioni di euro, provenienti dalle casse regionali. Restando in tema di case popolari, con una ulteriore modifica alla legge regionale 96 del 1996, già rivista a dicembre, tra i requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione, è stato aggiunto il non aver riportato, negli ultimi cinque anni, una condanna per il reato di vilipendio, nonché per i reati di gioco d’azzardo, detenzione e porto abusivo di armi.

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