Reddito di cittadinanza, avviso pubblico per progetti utili alla collettività

L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano ha pubblicato l’avviso per enti del terzo settore, associazioni e enti pubblici interessati a proporre progetti utili alla collettività da offrire ai beneficiari del reddito di cittadinanza residenti nell’ambito distrettuale sociale n.11 Frentano. Nello specifico, si richiede ai destinatari dell’avviso la disponibilità ad ospitare uno o più beneficiari del reddito di cittadinanza per svolgere attività utili in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo, di tutela dei beni comuni e così via, comunque di interesse generale con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Principio cardinale dei Progetti Utili alla Collettività (PUC) è che le attività previste nell’ambito dei progetti non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo: pertanto, specifica l’avviso, le attività previste devono intendersi complementari, a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinariamente svolte dal soggetto del privato sociale e dell’ente pubblico. L’impegno per i beneficiari del reddito di cittadinanza va da un minimo di 8 ore ad un massimo di 16 ore settimanali. Per accedere alla presente manifestazione di interesse i soggetti del Terzo Settore, Associazioni ed Enti pubblici devono possedere i seguenti requisiti: atto costitutivo che indichi l’assenza di scopo di lucro e le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite dall’ente; statuto ispirato ai principi di democraticità della struttura, di partecipazione, solidarietà e pluralismo per la promozione e valorizzazione delle risorse umane, culturali e del territorio; non trovarsi in alcuna delle situazioni descritte all’art. 80 del D.lgs. 50/2016, e pertanto non incorrere in alcuna delle cause di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti pubblici, per sé e per tutti i soggetti previsti nel medesimo articolo; essere in regola con la normativa sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro; essere in regola con gli adempimenti in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa nei confronti del personale dipendente e/o soci volontari; svolgere le proprie attività sul territorio dei Comuni dell’Ambito distrettuale sociale n. 11 Frentano; in caso di attività da svolgersi all’interno dei propri locali, avere in disponibilità l’utilizzo di locali ed impianti in regola con la normativa vigente e funzionali alle attività proposte. La manifestazione di interesse potrà essere presentata utilizzando il modulo allegato all’avviso e disponibile nel sito istituzionale del Comune all’indirizzo www.bit.ly/progettiutiliallacollettività, debitamente compilato e sottoscritto, completo della documentazione richiesta e della scheda progettuale. La manifestazione va inviata in busta chiusa a mezzo posta raccomandata a/r a Comune di Lanciano – ECAD– Settore Servizi alla persona- ADS 11 Frentano , Piazza Plebiscito,66034 Lanciano (Chieti) o consegnata n busta chiusa a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Lanciano (primo piano Municipio in Piazza Plebiscito Lanciano o tramite mail PEC all’indirizzo comune.lanciano.chieti@legalmail.it . La prima scadenza mensile per la ricezione delle domande è fissata alle ore 12 del 28 febbraio 2020; successivamente seguiranno altri avvisi per poter presentare altre proposte progettuali. Gli oneri per le assicurazioni necessari a coprire le attività dei beneficiari del reddito a favore dell’ente o associazione saranno a carico del fondo povertà del Comune.

Abbiamo avuto già diverse richieste da parte di associazioni e cooperative, avviato degli incontri con il tribunale di Lanciano e la società EcoLan, c’è grande attesa per questi progetti utili alla collettività. Il lavoro per gli uffici è imponente perché abbiamo 366 nuclei familiari destinatari di reddito di cittadinanza da gestire come settore, di questi 225 erano già seguiti dal nostro ufficio: per questo abbiamo dedicato a questo servizio un ufficio con due assistenti sociali, per consentire tramite questo avviso la più larga partecipazione di associazioni, enti del terzo settore e enti pubblici. Come servizio di Politiche Sociali conosciamo i bisogni delle fasce più deboli della popolazioni ed è questo il motivo per cui, di concerto con la dirigente del settore Servizi alla Persona Giovanna Sabbarese che ringrazio insieme a tutto il personale, in particolare le due assistenti sociali che si occupano direttamente del servizio, abbiamo voluto dare un impulso concreto e rapido alle possibilità di creare relazioni per tornare nel mondo del lavoro, anticipando i tempi della burocrazia. Invitiamo tutti i possessori dei requisiti a partecipare con la proposta di un progetto utile alla collettività: più ne potremo inserire nel catalogo dei PUC del Comune, più occasioni ci saranno per i beneficiari del reddito di essere inseriti in percorsi utili a rientrare nel mondo del lavoro”, commenta l’Assessora alle Politiche Sociali Dora Bendotti.

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