Convegno della Sasi S.p.A. per progettare acquedotti e fognature senza scavo

Al convegno, promosso dalla Sasi S.p.A., si è parlato di progettazione di canali fognari e acquedottistici con l’ausilio delle più avanzate tecnologie no-dig, cioè senza scavo. L’evento, patrocinato dalla Fondazione Geometri di Chieti, si è svolto nel Palazzo degli Studi di Lanciano con una massiccia presenza di tecnici liberi professionisti. Il seminario si è sviluppato con diverse interessanti tematiche affrontate da vari esperti, partendo dalla relazione di Stefano Mambretti, che ha approfondito la metodologia di progettazione di un intervento senza scavo, con ispezioni iniziali, scelta della tecnologia e controllo della qualità del cantiere.

David D’Ambrosio ha invece affrontato il tema relativo alla conoscenza della rete, quale punto di partenza di una corretta gestione, seguito da Franco Scarabelli che ha spiegato le tecnologie senza scavo per il ripristino di acquedotti e fognature. Subito dopo Luca Massafra, Andrea Bellucci e Nicola Ruggiero hanno approfondito la tematica relativa alla possibilità di riduzione delle perdite idriche con l’applicazione di particolari e innovative tecnologie. Poi il ritorno del relatore Franco Scarabelli che ha illustrato i nuovi materiali e le nuove tecnologie per eliminare definitivamente le perdite nelle tubazioni acquedottistiche. La giornata di studi si è conclusa con la relazione di Liliana Pederici, che ha spiegato i vantaggi per le città del futuro derivanti dell’applicazione delle nuove tecnologie senza scavo. Al convegno erano presenti anche Giorgio Marone e Donatello Di Prinzio, rispettivamente direttore generale e responsabile reti della Sasi S.p.A. In particolare Marone ha illustrato programma e progetti futuri del gestore idrico della Provincia di Chieti.

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