Covid 19, la situazione in Abruzzo

I dati aggiornati a oggi in Abruzzo sull’emergenza coronavirus. Malati dal Basso Molise trasferiti nelle strutture abruzzesi. Rinviata la Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano

Sono 96 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall’inizio dell’emergenza a oggi. Di questi 77 sono risultati negativi, mentre altri 8 sono attualmente in corso.

Il numero dei pazienti risultati positivi al contagio resta fermo a 8, di cui 6 già confermati dal risultato delle controanalisi dell’Istituto Superiore di Sanità. Sono tutti ricoverati NON in terapia intensiva.

La differenza tra il numero totale e quello degli esiti è legato al fatto che alcuni test sono stati eseguiti più volte sullo stesso paziente.

Complessivamente, infatti, i pazienti sottoposti a test nella nostra regione sono stati 89: 14 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 9 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 52 nella Asl di Pescara e 14 nella Asl di Teramo.

I PAZIENTI DEL BASSO MOLISE NEGLI OSPEDALI D’ABRUZZO

 

Lanciano: le tende montate nello spazio tra l’ingresso del Pronto soccorso e il Laboratorio analisi

Da oggi gli ospedali della Asl Lanciano Vasto Chieti si preparano ad accogliere anche i pazienti del Basso Molise, dopo che è stato interdetto il Pronto soccorso di Termoli perché due operatori sanitari sono risultati positivi al test Covid-19. Pertanto i pazienti in urgenza, non sospetti di Coronavirus, saranno avviati verso i Pronto soccorso della Asl, e di Vasto in particolare. A tal proposito la Direzione generale ha inviato una nota alle Direzioni mediche ospedaliere, ai Direttori dei Dipartimenti di Emergenza, Chirurgia e Medicina e dell’unità operativa Investimenti e patrimonio,  nella quale chiede di rendere disponibile il maggiore numero possibile di posti letto, agevolando la dimissione di pazienti non più in fase acuta e gestibili al di fuori dell’ospedale. Intanto sono stati attrezzati in meno di 24 ore a Lanciano e Vasto i percorsi dedicati al pre triage delle persone che potrebbero avere contratto il Coronavirus. Al “San Pio” nella notte sono arrivati due container, collocati di fianco al Pronto soccorso, dove saranno accolti gli utenti inviati dai medici di medicina generale o che si presentino spontaneamente, con i sintomi che facciano pensare a un’infezione. Il filtro degli accessi, dunque, avverrà all’interno dei container non appena saranno sanificati, ma si tratta di una soluzione di emergenza, poiché la Direzione Aziendale privilegia, quando possibile, percorsi interni ai presidi ospedalieri, come accaduto a Chieti. A Vasto, quindi, sarà ricavato uno spazio dedicato all’interno della Sala d’attesa del Pronto soccorso che richiede, però, un intervento strutturale della durata di qualche settimana per l’esecuzione dei lavori. A Lanciano il pre triage sarà eseguito nelle due tende montate nello spazio tra l’ingresso del Pronto soccorso e il Laboratorio analisi: lì sarà effettuata la valutazione delle persone che presentano i sintomi e potenzialmente contagiate, da trasferire poi nei reparti di Malattie infettive per i test di accertamento. «Resta fondamentale per le persone che accusano sintomi e temono un contagio – sottolinea il Direttore generale  della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael – fare ricorso assolutamente ai medici di medicina generale e al numero verde 800 860 146, perché il primo filtro va fatto sul territorio e il contatto con l’ospedale cercato successivamente».

RISCHIO DI CONTAGIO DA CORONAVIRUS, SERVIZI ESSENZIALI NEGLI UFFICI GIUDIZIARI

Se l’adozione delle misure idonee a evitare il rischio di contagio da Coronavirus e “le ridotte risorse disponibili rendessero impossibile la prosecuzione ordinaria dell’attività degli uffici giudiziari, i dirigenti dovranno organizzare lo svolgimento del lavoro, garantendo i servizi essenziali”, cioè la convalida dell’arresto e del fermo, i procedimenti con detenuti, i processi che presentano carattere d’urgenza e quelli a carico di imputati minorenni. Lo prescrive il Csm nelle linee guida sull’emergenza Coronavirus. “In ogni caso”, i dirigenti degli uffici, scrive il Csm, “dovranno raccomandare ai magistrati la trattazione di un numero di procedimenti compatibile con le prescrizioni” dell’ultimo decreto del governo, che raccomanda la distanza interpersonale di almeno un metro nei contatti sociali. E questo dovrà essere fatto con “l’eventuale rinvio dei procedimenti non urgenti” per garantire “l’effettivo rispetto delle misure igienico-sanitarie” richieste dal decreto. 

LANCIANO, RINVIATA LA FIERA NAZIONALE DELL’AGRICOLTURA
La situazione di emergenza Codiv-19 e l’ultimo decreto (del 4 marzo 2020) emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in merito a misure urgenti da adottare per contenere che il contagio continui ad espandersi, non potevano non avere ripercussioni anche sul calendario Fieristico. Il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante proprio in ottemperanza alle disposizioni di Conte comunica che la Fiera Nazionale dell’Agricoltura, edizione numero 59, già fissata dal 3 al 5 Aprile prossimi, è rinviata. “Si tratta di una rassegna importante che accoglie un numero considerevole di espositori e richiama decine di migliaia di visitatori, ci auguriamo quindi di poter individuare una data in tempi brevi. Siamo consapevoli che i giorni che stiamo vivendo sono molto difficili, ognuno deve fare la propria parte per cercare di ridurre i rischi. Con l’auspicio che questa drammatica situazione che investe non solo il nostro Paese, giunga al termine e si torni alla normalità”, ha concluso il Ferrante.

IL COMUNE DI TRASACCO ATTIVA APP PER INFORMAZIONI SUL VIRUS

L’Amministrazione comunale di Trasacco guidata dal sindaco Cesidio Lobene, ha deciso di attivare una App istituzionale in grado di diffondere informazioni in tempo reale direttamente a tutta la cittadinanza, garantendone l’ufficialità. Grazie alla nuova App il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Trasacco potrà rispondere e interagire con i cittadini in modo veloce e funzionale, diffondendo: comunicati, regole comportamentali, indicazioni operativi, materiale informativo che in un momento di particolare emergenza, come quello che stiamo vivendo in questo momento, sono fondamentali per la gestione delle normali attività quotidiane. La App è scaricabile gratuitamente sia da Apple Store sia da Play Store cercando “MyCity”. Una volta che la App è avviata, scegliete la Regione, la Provincia e poi il Comune. Vogliamo ringraziare l’Azienda Gaspari Lab, spin-off tecnologico del Gruppo Gaspari per averci donato per tutto il periodo dell’allerta sanitaria, la possibilità di mettere a disposizione per la cittadinanza questo nuovo canale ufficiale, contenendo la diffusione di fake news.

SALE CINEMATOGRAFICHE APERTE IN ABRUZZO

Il decreto governativo di ieri ha creato grande confusione per quanto concerne il comparto delle sale cinematografiche al punto da indurre la gente a pensare che i cinema sarebbero rimasti chiusi a partire da oggi. In realtà il decreto parla di restrizioni per i cinema, ovvero di lasciare un metro di distanza tra uno spettatore ed un altro per garantire una maggiore tranquillità, sotto il profilo sanitario, agli utenti. A tal proposito si comunica che la stragrande maggioranza delle sale cinematografiche abruzzesi resteranno aperte rispettando le norme previste dal decreto del governo. Lo rende noto Tony Zitella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *