Covid 19, un altro caso positivo in provincia di Chieti

Uomo di 32 anni ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Chieti. Lanciano, il sindaco emana misure di contrasto al virus

Un uomo di 32 anni, residente in provincia di Chieti, è risultato positivo al Covid 19 nel test di secondo livello eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma. Il primo test, effettuato nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, aveva dato esito dubbio.

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

Il paziente, che si trova ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Chieti, ha riferito di essere rientrato da Reggio Emilia, dove aveva partecipato a un corso di formazione.

Già durante il viaggio di ritorno aveva accusato sintomi influenzali, che lo avevano spinto a restare in casa. Alla comparsa di problemi respiratori si è recato all’ospedale di Chieti da solo e con la propria auto. E’ stato preso in carico secondo i protocolli di sicurezza e ricoverato in isolamento.

Salgono dunque a 9 i casi di Coronavirus in Abruzzo, di cui 7 già confermati dalle controanalisi dei centri di secondo livello.

CORONAVIRUS: MISURE PER IL CONTRASTO E CONTENIMENTO DEL CONTAGIO EMANATE DAL SINDACO DI LANCIANO

Sulla base dei provvedimenti adottati dal Governo e firmati ieri marzo, il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo, a margine della riunione operativa che si è tenuta oggi in Comune, ha diramato alcune misure che maggiormente interessano il territorio comunale e la cittadinanza di Lanciano.

Sono sospese da oggi fino al 15 marzo le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d’infanzia pubblici e privati, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università, i corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. In ottemperanza delle misure disposte dal Decreto utili a contenere e limitare le occasioni di contagio e della impossibilità di garantire la distanza di almeno un metro tra le persone in questi luoghi, resteranno chiuse al pubblico fino al 15 marzo le sale studio e le aree comuni della Biblioteca comunale “R. Liberatore”, compreso la struttura dedicata ai bambini “Il Castello di Orbil”, mentre sarà regolarmente funzionante il servizio di prestito e restituzione dei libri. Sono altresì sospese le attività didattiche della Scuola Civica di Musica “F. Fenaroli”, da oggi fino al 15 marzo. Resteranno chiusi al pubblico, da oggi fino a nuova comunicazione, gli impianti comunali destinati alle attività sportive. Sono rinviati a data da destinarsi tutti gli spettacoli previsti nella stagione del Teatro Fenaroli da oggi fino al 3 aprile e sono annullati tutti gli incontri previsti per la seconda parte di “Conversazioni”. Le attività del Centro diurno per anziani sono sospese fino al 3 aprile: si raccomanda a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità o con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza tra persone di almeno un metro.

Negli uffici del Comune di Lanciano sono stati messi a disposizione negli ambienti aperti al pubblico e di maggiore transito per i dipendenti le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie. Sono state inoltre distribuite e messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani in tutti gli uffici aperti al pubblico. Si ricorda che chiunque, a partire dal 19 febbraio, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei comuni della cosiddetta “zona rossa”, deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’ASL Lanciano Vasto Chieti chiamando il numero verde 800860146, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. Sono applicate inoltre le seguenti misure da oggi fino al 3 aprile, in tutto il territorio nazionale e quindi anche nel Comune di Lanciano:

CONGRESSI – Sospensione di congressi, riunioni, meeting e eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità e di ogni altra attività convegnistica o congressuale;

CINEMA, TEATRO, EVENTI – Sospensioni di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; SPORT – Sospensioni di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato: resta comunque consentito lo svolgimento di eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano;

ATTIVITA’ MOTORIE – Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro;

VIAGGI D’ISTRUZIONE – Sospensione di viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

SALE D’ATTESA E VISITE RSA – Divieto per gli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto; limitazioni per l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non: l’accesso è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Invito la cittadinanza alla massima collaborazione e a restare unita nel rispetto delle misure disposte dal Governo con questo decreto, che ha l’obiettivo di tutelare tutti noi e in particolare le persone più fragili. La salute pubblica viene prima di tutto, è una priorità assoluta: questi sacrifici che le famiglie, le imprese e i cittadini tutti stanno sostenendo sono a beneficio della comunità, in particolare di quei soggetti più esposti alle conseguenze del contagio – dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

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