Progetto estrattivo di metano in Val di Sangro, Campitelli: “Tutto nelle mani del ministero all’Ambiente”

Le decisioni sul progetto “Colle Santo” presentato dalla Cmi Energia Srl che prevede la realizzazione di un impianto estrattivo del metano nell’area del lago di Bomba, un gasdotto – lungo 21 km – nella zona della Val di Sangro e una raffineria nell’area industriale di Paglieta spetta al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Lo ha affermato oggi l’assessore regionale Nicola Campitelli, al termine dell’incontro con i sindaci del territorio teatino, i tecnici regionali e le associazioni cittadine, svoltosi nella sala Corradino D’Ascanio, a Pescara.

La necessità dell’incontro è stata legata alla richiesta presentata nelle settimane scorse dalla Cmi Energia Srl di revisionare i pareri, tutti negativi, ottenuti (CtVia, del 2018; MiBac e Regione Abruzzo, a gennaio del 2019) nella precedente istanza; il primo progetto, infatti, fu presentato nel 2005.

L’Assessore all’Ambiente, Campitelli, ha ribadito d’aver voluto l’incontro “per recepire le istanze del territorio al fine di essere al loro fianco per la salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini oltre ad acquisire tutti gli elementi tecnici che verranno valutati dal comitato V.I.A. è bene ricordare che l’ultima parola sarà di competenza del Ministro Sergio Costa”.

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