Coronavirus: i dati in Abruzzo aggiornati a oggi

Covid-19, il bollettino medico della Asl Lanciano Vasto Chieti di venerdì 6 marzo

Sono 113 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall’inizio dell’emergenza a oggi. Di questi 84 sono risultati negativi, mentre altri 16 sono attualmente in corso. Il numero dei pazienti risultati positivi al contagio è pari a 9, di cui 7 già confermati dal risultato delle controanalisi dell’Istituto Superiore di Sanità e dello Spallanzani. Sono tutti ricoverati NON in terapia intensiva. La differenza tra il numero totale e quello degli esiti è legato al fatto che alcuni test sono stati eseguiti più volte sullo stesso paziente. Complessivamente, infatti, i pazienti sottoposti a test nella nostra regione sono stati 106: 19 nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 12 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 57 nella Asl di Pescara e 18 nella Asl di Teramo. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione.

COVID-19, BOLLETTINO MEDICO DELLA ASL LANCIANO VASTO CHIETI DI VENERDÌ 6 MARZO

Al momento sono tre i casi di Coronavirus confermati in provincia di Chieti. Le persone si trovano tutte ricoverate in isolamento presso le unità operative di Malattie infettive di Chieti e Vasto, respirano autonomamente e non presentano un quadro clinico che necessita di terapia intensiva. Il paziente ricoverato al “SS. Annunziata” è in condizioni stabili e in giornata sarà sottoposto ad accertamenti radiologici per un controllo della situazione polmonare. Stabili, con segni di miglioramento, anche i due pazienti ricoverati a Vasto, sui quali la prossima settimana saranno eseguiti test di controllo.

NIENTE CALO NELLA RACCOLTA DI SANGUE

Non si lasciano suggestionare dalla paura e continuano a fare la propria parte di volontari. La donazione di sangue ai tempi del Coronavirus non conosce crisi, per fortuna, in provincia di Chieti, grazie a un sistema di raccolta programmato, organizzato e sicuro. L’organizzazione testato sul campo anche dal Direttore generale della Asl, Thomas Schael, il quale si recato al Centro di raccolta dell’ospedale di Lanciano per verificare con gli operatori l’andamento delle donazioni, cogliendo l’occasione per donare a sua volta.

I volontari vengono selezionati e sottoposti a triage in distinti momenti, così che al centro di raccolta vengono ammessi solo quanti sono in perfette condizioni di salute. Una procedura che offre massima garanzia di sicurezza a tutti i soggetti coinvolti, dal donatore, al personale addetto, al paziente che riceve la sacca ematica.

Il triage è effettuato sia per telefono, al momento della prenotazione, sia in fase di accoglienza, attraverso la rilevazione di parametri vitali: «Abbiamo definito un protocollo che mette tranquilli i nostri donatori – sottolinea Pasquale Colamartino, direttore del Centro regionale sangue – e finora in provincia di Chieti non registriamo flessioni, proprio perché la donazione non comporta alcun rischio per come è stata organizzata. E’ importante mantenere inalterate le nostre scorte, perché un’eventuale riduzione può mandare in crisi l’intero sistema sanitario, che in un momento delicato come questo ha bisogno di esprimere la sua massima efficienza».

 

 

 

 

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