Morto per il Covid 19: la vittima era di Caldari. I parenti sono in auto quarantena

Era di Caldari l’uomo deceduto alcuni giorni fa e sottoposto a esame dopo il decesso avvenuto per patologie cardio-respiratorie, sul quale è stato eseguito un esame necroscopico. E’ stata la sorella, da quel che si apprendere, a denunciare ai carabinieri e alle autorità sanitarie la morte del fratello, preoccupata per come lo stesso avesse avuto un repentino peggioramento delle sue condizioni di salute e a far in modo che venisse eseguito il controllo sul congiunto. La donna gestisce un bar nella località dell’ortonese e al momento è risultata negativa al primo esame. Sia lei che quanti sono venuti a contatto con l’uomo deceduto sono in auto quarantena.

Intanto la asl Lanciano-Vasto-Chieti ha diffuso un nuovo bollettino medico sulle condizioni dei due pazienti ricoverati presso l’unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Vasto. Si tratta del docente che per un solo giorno è stato presso il Liceo Mattioli per una supplenza e la sorella, anch’essa insegnante, ma a Casalbordino. Persistono lievi sintomi, ma il miglioramento, anche se lento, è costante, più sensibile nella donna, il cui quadro clinico iniziale era già meno preoccupante. 

In remissione i sintomi del 32enne di Lanciano ricoverato a Chieti, in netto miglioramento. Non ha febbre e la prossima settimana sarà sottoposto a test di controllo.

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