Violazione delle restrizioni per arginare il Coronavirus: Carabinieri e Finanza denunciano 26 persone 

Continuano i controlli del territorio per far rispettare le restrizioni imposte dal Governo, anche se c’è ancora chi, in barba alla normativa, vive come se nulla fosse. I militari dell’Arma a Chieti hanno sgominato un night club aperto ben oltre l’orario consentito denunciando ben dodici persone tra avventori ed intrattenitori. Ma i controlli sono proseguiti lungo il territorio, denunciando altre otto persone che, al momento dei controlli, hanno fornito tra le più disparate motivazioni: dall’extracomunitario cinquantenne residente a Silvi e fermato davanti a un supermercato, a Guardiagrele, sorpreso mentre chiedeva l’elemosina, ai cinque ciclisti tra i 45 e i 65 anni, fermati tra Fara Filiorum Petri e Guardiagrele, ad un ventottenne, residente a San Vito Chietino e un cinquantottenne residente a Ortona, fermati a Francavilla al Mare, mentre andavano a trovare le rispettive compagne.

Anche la Guardia di Finanza del Comando provinciale di Pescara ha avviato i controlli delle attività commerciali per le quali è stata disposta la sospensione dell’esercizio per tutelare la salute dei cittadini.

Una pattuglia di Baschi Verdi a Collecorvino ha trovato aperta una sala di scommesse sportive che trasmetteva partite di calcio con all’interno una dipendente e sette avventori intenti a scommettere. Ma non è stato l’unico caso: infatti una simile violazione è scattata anche in un internet point sempre a Pescara.

In entrambi i casi per i titolari degli esercizi è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, e la sanzione amministrativa per la sospensione delle attività appena terminerà l’emergenza.

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