Covid 19: la Finanza scopre altri ‘speculatori’ sui prodotti di protezione individuale

Continua senza soste l’attività di controllo sui prezzi disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara. Anche ieri, come nei giorni precedenti, sono stati effettuati controlli presso esercizi commerciali aperti al pubblico che avevano in vendita presidi sanitari cioé di protezione individuale. In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno concentrato l’attenzione investigativa su una farmacia di Montesilvano dove hanno proceduto al sequestro di 427 mascherine protettive, modello “FFP1”, vendute al pubblico in assenza delle obbligatorie informazioni da fornire alla clientela, in violazione dell’art. 515 c.p. (frode in commercio).

Nell’occasione veniva rilevato che, dal confronto fra prezzo di acquisto e prezzo di vendita al pubblico emergeva un ricarico superiore all’80%. Contemporaneamente, militari del Gruppo di Pescara effettuavano un controllo presso un esercizio commerciale del centro città, gestito da un cittadino bengalese, ove sottoponevano a sequestro 18 flaconi da 1 litro di alcool detergente igienizzante multiuso, venduti al prezzo di 5 euro l’uno.

Dall’esame della documentazione amministrativo-contabile esibita dal titolare, veniva ricavato il prezzo medio di vendita al dettaglio, variabile normalmente fra 1,30 euro ed 1,80 euro e, pertanto, l’uomo veniva denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 501 bis c.p. (manovre speculative su merci) per aver applicato un ricarico di almeno il 280%.

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