Nuovo stop alla Sevel. Si ferma anche la Magneti Marelli di Sulmona

Lavoratori e loro famiglie a rischio contagio: la Fiom proclama sciopero. Niente voli dall’aeroporto d’Abruzzo fino al prossimo 3 aprile

L’attività lavorativa della Sevel di Atessa rimarrà ferma anche lunedì 16 marzo, sui tre turni di lavoro, per predisporre l’organizzazione del lavoro a seguito del decreto sul Covid-19. E’ quanto deciso oggi dalla call conference tra la direzione Sevel e le organizzazioni sindacali. Lunedì infatti ci sarà un sopralluogo da parte degli esecutivi ed Rls di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm per analizzare le misure attuate dall’azienda nel rispetto del decreto del presidente del consiglio. Anche in questo caso lo stop produttivo verrà coperto dalla cassa integrazione. La Sevel aveva già deciso una prima interruzione dal 12 al 15 marzo per garantire la sicurezza dei lavoratori.

SI FERMA ANCHE LA MAGNETI MARELLI

Da stamattina fino al turno delle 22 di domenica, la Magneti Marelli ferma l’attività per sanificare gli ambienti e riorganizzare la produzione con turni meno affollati, smart working per gli amministrativi e cicli produttivi ridotti.

LA FIOM PROCLAMA SCIOPERO: LAVORATORI A RISCHIO CONTAGIO

Il decreto della Presidenza del Consiglio dell’11 marzo 2020, ha proclamato il blocco di molte attività eccetto quelle essenziali. Lo stesso decreto lascia il libero arbitrio alle aziende produttive sulle chiusure per gestire l’emergenza da Coronavirus. Lo stesso decreto lascia il libero arbitrio alle aziende produttive sulle chiusure per gestire l’emergenza da Coronavirus. Una scelta inconcepibile che mette a rischio decine di migliaia di Lavoratori e propri familiari nelle nostre regioni”. Alla luce di questa motivazione, la Fiom Abruzzo Molise proclama lo stato di agitazione dei metalmeccanici di tutti i settori e attività in modo da coprire i lavoratori in tutte quelle situazioni di mancanza di sicurezza per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

NIENTE VOLI DA E PER PESCARA FINO AL 3 APRILE

Fermi da domani, sabato 14 marzo, tutti i voli di linea da e per l’aeroporto d’Abruzzo fino al prossimo 3 aprile. Lo scalo di Pescara è tra i 17 in Italia a ‘operatività limitata’ – insieme a quelli di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera – secondo quanto previsto nel decreto firmato ieri dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. Tali aeroporti restano aperti per garantire voli di Stato, servizi emergenziali, trasporti organi e canadair. Il decreto prevede la razionalizzazione del servizio di trasporto aereo in considerazione della ridotta mobilità sul territorio nazionale e per contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus; per tutelare la salute di passeggeri e lavoratori sono assicurati nel settore del trasporto aereo tutti i servizi essenziali.

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