Appello di TUA alla Regione per contenere la crisi del settore trasporto pubblico

La Società Unica di trasporto pubblico della Regione Abruzzo TUA ha scritto una lettera aperta alle istituzioni regionali. Com’è oramai tristemente noto l’emergenza Coronavirus che sta attanagliando il mondo, disseminando morte e paura, ora inizia a farsi sentire anche dal punto di vista economico, in particolare sul settore trasporti.
Per quanto riguarda l’Abruzzo, la mobilità pubblica rappresenta un punto cardine dell’economia regionale. Da quando è iniziata la propagazione del vurus Covid 19 e tutto ciò che ne è seguito, i vertici della TUA ha registrato un brusco calo, purtroppo ancora in crescita, dell’utilizzo dei mezzi pubblici. E proprio per cercare di arginare il più possibile questa emergenza hanno proposto alle istituzioni regionali tre possibili soluzioni. La prima consiste nel ridurre i servizi, rimodulandoli all’effettiva domanda di mobilità dei pendolari, lasciando invariati gli attuali contributi regionali. La seconda è quella di anticipare il pagamento della prima quadrimestralità 2020, di circa 27,5 milioni di euro, per far fronte alla crisi di liquidità in cui versa il settore trasporti attualmente. La terza consiste invece nel ricorrere agli ammortizzatori sociali affinché il Coronavirus non riverberi i suoi effetti sui posti di lavoro.
Con questa semplice ricetta, secondo TUA, si garantirebbe la stabilità del settore trasporti in una fase così delicata.

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