Coronavirus, in Abruzzo situazione grave nel pescarese

All’ospedale di Chieti tre decessi per il Covid 19. Situazione critica nel pescarese. Marsilio: “Imperativo non muoversi da casa”. Marcozzi (M5S): “Ora niente polemiche. Massima collaborazione”

Altre tre persone positive al Coronavirus sono morte nell’Ospedale di Chieti. Si tratta di una donna di 64 anni di Guglionesi (in provincia di Campobasso), deceduta martedì scorso; di un uomo di 60 anni di Crecchio (Chieti) e di una donna di 65 anni di Ortona (Chieti), morti entrambi ieri.

Un quadro preoccupante in Abruzzo, soprattutto per l’emergenza nella quale si opera nella Asl di Pescara, dove si registra il 64% dei pazienti ricoverati di tutta la regione. Ma non è che la situazione sia diversa in altri ospedali.  

E’ quanto è emerso nella conferenza stampa che questa mattina il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha tenuto a Pescara. Insieme a Marsilio, l’assessore regionale alla Sanità, Nioletta Verì e Alberto Albani, dell’Unità di crisi per l’emergenza Coronavirus.

Il numero di positivi ospedalizzati ad oggi è di 347, 70 in più in una sola notte, di cui 170 a Pescara, di cui 20 intubati, 24 ricoverati a Penne, 4 intubati.

“L’unico modo per interrompere la catena di trasmissione del virus è non uscire. La curva sta scendendo anche da noi, confermando le previsioni – ha rimarcato ancora una volta il prof. Albani -. La situazione resta molto pesante. Ci aspettiamo un aumento dei casi, abbiamo aumentato i tamponi giornalieri e nei prossimi giorni a tutto il personale sanitario verrà eseguito il tampone. Lunedì – ha annunciato Albani – arriveranno ulteriori 8 posti letto all’Aquila. Non vi nascondo preoccupazione. Ci sarà un momento in cui non potremo garantire assistenza a tutti i pazienti, restate in casa. Si alimenta circolo vizioso, perche dovremo attivare il cross con altre regioni. Ortona e Atessa senza rianimazione? Atessa non sarà covid hospital -, ha aggiunto.

“Faccio un appello doveroso ai cittadini abruzzesi a restare a casa. Più passano i giorni e più si comprende la gravità della situazione. Se qualcuno, fino a qualche giorno fa, poteva prendere ancora con leggerezza le misure che l’Istituto superiore di sanità, il Ministero della Salute, le autorità sanitarie mediche e scientifiche e la Protezione Civile, il governo nazionale e quelli regionali hanno progressivamente imposto ai cittadini, è arrivato il momento di seguirle senza esitazioni”. Lo ha dichiarato questa mattina, a Pescara, nella sede del Comune, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, in apertura della conferenza stampa convocata per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus in Abruzzo. “La curva dei contagi – ha affermato Marsilio- nonostante i provvedimenti restrittivi adottati finora, purtroppo continua a crescere e crescerà ancora. Per questo, – ha continuato – è bene che la gente conosca la verità e che prenda con molta serietà le misure che sono state imposte e che si possono riassumere in un imperativo: uscite di casa solo per ragioni legate ad estrema necessità ed urgenza, sempre adottando le dovute precauzioni, a cominciare dal mantenimento della distanza di sicurezza”. In caso contrario, Marsilio ha ammonito che “il rischio concreto non sarà solo quello di avere ulteriori conseguenze sanitarie ma, se non ci sarà un’inversione di rotta, le autorità nazionali e, a cascata, anche quelle regionali saranno costrette ad adottare misure ancora più restrittive della libertà personale”. All’odierna conferenza stampa hanno partecipato anche gli assessori alla Salute, Nicoletta Veri, al Lavoro, Piero Fioretti, alle Attività produttive, Mauro Febbo, il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis oltre al referente sanitario regionale per le emergenze, Alberto Albani, primario del Pronto soccorso all’Ospedale di Pescara.

A margine della conferenza stampa tenuta dal Presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio in merito all’evoluzione dei casi di Coronavirus sul territorio, arriva il commento del Capogruppo M5S in Regione Sara Marcozzi. “Il MoVimento 5 Stelle – afferma – fin dal momento in cui si sono registrati i primi casi di Coronavirus in Abruzzo, sta collaborando insieme alle autorità e alle massime istituzioni regionali. Lo facciamo nell’ombra, rimanendo in isolamento volontario, ascoltando tutte le istanze che costantemente ci arrivano dai territori e dai presidi ospedalieri, segnalandole tempestivamente al Presidente Marsilio e agli Assessori, e proponendo spunti e possibili soluzioni. Stiamo utilizzando ogni canale di comunicazione per dialogare con chi ha compiti di governo, perché mai come in questo momento è fondamentale collaborare, tutti insieme, uniti con un solo scopo preciso: uscire da questa emergenza sanitaria ed economica nel più breve tempo possibile. Adesso è il momento di offrire il massimo sostegno al personale sanitario e a tutti coloro che sono a lavoro per arginare e combattere il Coronavirus e – precisa Marcozzi – stiamo provvedendo ad inoltrare al governo regionale anche tutte le segnalazioni che riceviamo relative a disfunzioni, malfunzionamenti e carenza di dispositivi. Tuttavia, riteniamo che questo non sia il momento delle polemiche politiche e i necessari approfondimenti e accertamenti su eventuali responsabilità, li rimandiamo a quando l’emergenza Coronavirus sarà solamente un brutto ricordo. Questo è il momento delle proposte e non delle polemiche. Il gruppo del MoVimento 5 Stelle ringrazia una volta di più il personale sanitario, le forze dell’ordine e la protezione civile per lo sforzo immane che viene sostenuto ogni giorno da donne e uomini di buona volontà, e coglie l’occasione per tornare ad invitare la cittadinanza a seguire alla lettera le misure restrittive imposte dal Decreto del Presidente Conte. Oggi è fondamentale rimanere a casa evitando il rischio di contagio, sia per salvaguardare la propria salute che per evitare di mettere ulteriormente sotto pressione le nostre strutture sanitarie – conclude.

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