Ortona, Chirurgia senologica e Oncologia proseguono regolarmente attività

Al SS Annunziata di Chieti realizzati 100 posti letto in area dedicata. Gli altri 250 prossimamente

La Asl Lanciano Vasto Chieti informa la popolazione che nell’Ospedale di Ortona l’attività della Chirurgia senologica e dell’Oncologia prosegue regolarmente. Non sono intervenuti cambiamenti nell’erogazione delle prestazioni.

 Sono felice che si sia mantenuta l’operatività e la sicurezza della struttura punto di riferimento per le pazienti oncologiche – ha commentato il Sindaco di Ortona Leo Castiglione

L’OSPEDALE DI CHIETI CREA AREA DEDICATA. GIÀ DISPONIBILI I PRIMI 100 POSTI LETTO

L’ospedale di Chieti si sdoppia e si prepara ad attivare 317 posti letto dedicati ai pazienti affetti da Coronavirus. E’ questo il senso della massiccia riorganizzazione messa in atto dalla Direzione Asl, impegnata in una corsa contro il tempo per attrezzare aree dedicate, visto il crescente numero di ricoveri registrato nelle ultime ore. All’interno del “SS. Annunziata” è stata definita un’area Covid, circoscritta al blocco principale, mentre la Palazzina Cuore, corpo M, viene preservata No Covid. Pertanto tutte le attività cliniche saranno soggette, entro i prossimi giorni, a una rimodulazione, sia negli spazi si nell’erogazione dei servizi. I posti letto, dei quali i primi 100 già disponibili, sono così suddivisi: 213 di media complessità, 75 di sub intensiva, e 29 di rianimazione. Già da oggi sono sospesi i ricoveri dei pazienti in area medica per pazienti No Covid, mentre quelli già ricoverati vengono trasferiti a Lanciano e in altri presidi, già  nell’immediato. Analogo provvedimento è scattato per l’Urologia e la Chirurgia generale a indirizzo oncologico, che dovranno ricollocare i pazienti presso l’ospedale di Vasto. Le prestazioni di tipo chirurgico in urgenza saranno invece garantite dalla Chirurgia multispecialistica dislocata su più livelli, utilizzando le sale operatorie della Cardiochirurgia. I posti letto scaturiti dalla riconversione saranno caratterizzati come “Medicina Covid” e, contestualmente, un’altra area di degenza di Malattie infettive sarà attivata nel piano sottostante l’unità operativa stessa, con altri cinque posti letto a pressione negativa, che risultano fondamentali in questo momento come ulteriori postazioni aggiuntive per la ventilazione invasiva e non invasiva. Le operazioni di trasferimento delle attività sono già iniziate e avverranno per fasi progressive, che richiederanno in tutto circa otto giorni. I posti di terapia intensiva, invece, sono già raddoppiati, e passati da sei a 12. Per attivarne di nuovi, la Direzione Asl ha richiesto 13 ventilatori polmonari alla Protezione civile e al Referente sanitario regionale per le emergenze. Intanto già ieri sera sono stati accolti i primi pazienti trasferiti dall’ospedale di Pescara.

IN PROVINCIA DI CHIETI PARTITO IL RECALL PER MONITORARE I PAZIENTI A CASA

Al via da oggi l’attività di recall per il Coronavirus della Asl Lanciano Vasto Chieti che, attraverso gli operatori del Servizio Igiene e Sanità pubblica, monitorano le condizioni delle persone che sono sul territorio. Saranno chiamati per telefono i pazienti in sorveglianza domiciliare fiduciaria, i positivi al test con sintomi lievi tenuti nel proprio domicilio e le persone di ritorno dalle “zone rosse” dopo l’8 marzo e che hanno segnalato la propria presenza attraverso il numero verde, il medico di medicina generale o compilando il form disponibile sul sito Internet dell’Azienda sanitaria locale (www.asl2abruzzo.it). 

I primi 300 sono stati già contattati oggi, attraverso un sistema che contatta due volte al giorno i pazienti a casa e permette loro, rispondendo ad alcune semplici domande, di comunicare il proprio stato di salute, possibili sintomi e temperatura corporea, nonché l’eventuale necessità di essere richiamati da un medico del Servizio Igiene e Sanità pubblica. 

Il sistema mette a disposizione dei suddetti operatori un cruscotto e un sistema di alert che consente loro di gestire con minori difficoltà e in modo più efficace un elevato numero di pazienti e organizzare così il flusso delle chiamate da effettuare. La finalità è monitorare costantemente le condizioni delle persone a casa e intervenire tempestivamente nel caso in cui i parametri di riferimento dovessero segnalare un peggioramento.

In considerazione dell’emergenza, e nel rispetto dei valori di solidarietà e collaborazione con le altre Aziende e le istituzioni sanitarie, la Asl Lanciano Vasto Chieti offre gratuitamente, in riuso, la soluzione che ha fatto sviluppare e che è basata su un sistema di recall progettato e realizzato dall’azienda I-Tel.

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