Covid 19: a Vasto, dichiarati guariti e dimessi tre malati

A Chieti si sperimenta il nuovo farmaco remdesivir . Le Diocesi di Lanciano-Vasto e Lanciano-Ortona donano 20 mila euro. Radioterapia oncologica di Chieti, diretta da Domenico Genovesi, è pienamente operativa

Tre malati di Coronavirus già dimessi e dichiarati guariti, sia clinicamente sia sotto il profilo virologico: la buona notizia arriva dall’unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Vasto, dove erano stati i primi ricoverati risultati positivi al test. In reparto restano altri sette pazienti, di cui due in stanze a pressione negativa. 

“Conosciamo l’aggressività di questo virus – sottolinea Maria Pina Sciotti, responsabile dell’Unità operativa – ma è importante evidenziare che si può guarire, come dimostrano i casi trattati”.

Nell’ospedale di Chieti sono morte due persone: si tratta di un uomo di 73 anni di Atessa, positivo al test per il coronavirus, e di una donna di 56 anni di Torino di Sangro con sospetto clinico e tampone in corso di test.

COVID-19, IL NUOVO FARMACO REMDESIVIR IN USO DA OGGI A CHIETI

Da oggi la Clinica di Malattie infettive dell’Ospedale di Chieti, di cui è responsabile Jacopo Vecchiet, ha finalmente ricevuto la disponibilità del Remdesivir, farmaco sperimentale che potrebbe dare risultati nella cura delle persone positive al Coronavirus che presentano un quadro clinico più complesso. Il primo paziente a essere trattato si trova attualmente nella Terapia intensiva teatina, di cui è responsabile Salvatore Maurizio Maggiore. Arrivato da poco in Italia, il nuovo farmaco apre alla speranza di avere un’opzione terapeutica più efficace nel trattamento dei casi più gravi di infezione da Nuovo Coronavirus. Rimane la difficoltà di condurre una sperimentazione in questo momento di emergenza, nel quale la sfida principale è avere disponibilità di posti letto in Terapia intensiva, Malattie infettive, Pneumologia subintensiva e Medicina per curare al meglio i pazienti. Soprattutto sulla Terapia intensiva nelle ultime ore è aumentato il numero dei pazienti gestiti dall’équipe di Rianimazione dell’Ospedale di Chieti, in prima linea nella gestione dei casi più complessi, sempre più numerosi, ai quali seppure con grande fatica si riesce comunque a dare una risposta. In media al “SS. Annunziata” i ricoveri per sospetto Coronavirus sono circa 40 al giorno, gestiti nei reparti dedicati e attrezzati grazie alla riorganizzazione di tutte le attività del presidio, quasi interamente ridisegnato per fare fronte all’emergenza al meglio delle proprie possibilità. Un surplus di lavoro per l’ospedale teatino indicato come Hub nel trattamento dei casi di Coronavirus, dove attualmente sono ricoverate 119 persone.

20MILA EURO DALE DIOCESI DI CHIETI-VASTO E LANCIANO-ORTONA ALLA ASL

Si mobilita anche la Chiesa in provincia di Chieti per l’emergenza Covid-19. Una donazione di 20mila euro destinata all’acquisto di un ventilatore polmonare è stata effettuata dalle Diocesi di Chieti-Vasto e Lanciano-Ortona sul conto corrente dedicato, aperto dalla Asl. I Vescovi Bruno Forte ed Emidio Cipollone hanno voluto prendere parte attiva alla raccolta fondi dell’Azienda sanitaria locale finalizzando la donazione a un apparecchio divenuto fondamentale nell’assistenza ai pazienti affetti da Coronavirus.

“Desideriamo essere concretamente vicini alle nostre comunità in un momento così drammatico – spiegano gli alti prelati – in cui il Servizio sanitario ha bisogno del supporto di tutti noi per fare fronte a una situazione che non ha precedenti, per il numero di contagiati, di morti e per la necessità di riorganizzare, giorno per giorno, i luoghi di cura”.

Non si è fatto attendere il ringraziamento del Direttore generale della Asl, Thomas Schael: “Vi sono grato per questo dono – ha scritto – che ci aiuterà a salvare la vita a qualcuno dei nostri malati. La situazione è drammatica, ma poter contare sul sostegno di tanti ci aiuta, dandoci la forza di andare avanti”.

ASL LANCIANO VASTO CHIETI ATTIVA SERVIZIO DI SOSTEGNO PSICO-SOCIALE TELEFONICO

Noi ti ascoltiamo, tu resta a casa!”: la Asl Lanciano Vasto Chieti ha attivato un servizio di sostegno psico-sociale telefonico a protezione e salvaguardia del benessere mentale della popolazione, molto richiesto in questo momento di grande tensione per l’emergenza Covid-19. Un team di professionisti, appositamente formato, risponde alle persone che si trovano in isolamento e comunque in difficoltà, ma anche a tutti i cittadini che possano avere altre necessità e bisogni, compresi gli operatori sanitari e soccorritori. Il servizio affianca il numero verde 800.860.146 al quale rispondono medici e che la Asl ha subito attivato dall’inizio dell’emergenza ed è diventato un punto di riferimento certo per l’intera popolazione.

E’ possibile rivolgersi ai seguenti numeri telefonici:

Per il territorio di Chieti – Ortona

  • 0871.358041 dalle ore 8.30 alle 13.30 da lunedì al venerdì;

  • 0871.358933 dalle ore 8.30 alle 13.30 da lunedì a sabato;

  • 085.9173275 dalle ore 8.30 alle 13.30 da lunedì a sabato e il martedì dalle ore 14.30 alle 19; 

Per il territorio di Vasto 

  • 0873.308423 dalle ore 8.30 alle 18.30 da lunedì a sabato; 

Per il territorio di Lanciano 

  • 0872.706622 dalle ore 8.30 alle 13.30 da lunedì al venerdì, il sabato dalle ore 8.30 alle 13.30; 

Il servizio si rivolge alle persone di età superiore ai 13 anni, per chi ha un’età inferiore l’intervento è gestito attraverso il supporto ai genitori.

COVID-19, GRANDE SOLIDARIETÀ IN PROVINCIA DI CHIETI

Gli amministratori comunali di Lanciano

Batte forte il cuore di Lanciano per l’emergenza Coronavirus. E anche quello del Sangro-Aventino non è da meno. Questa mattina il Sindaco Mario Pupillo ha consegnato il ventilatore polmonare, acquistato con risparmi di bilancio, al direttore della Rianimazione dell’ospedale “Renzetti” Daniela Albanese. Si tratta di un apparecchio mobile di importanza fondamentale per i pazienti  che hanno necessità di assistenza respiratoria. L’Associazione “Viale Cappuccini” di Lanciano ha risposto all’appello lanciato dalla Asl con l’iniziativa “Adotta la mascherina per la tua salute”, acquistandone 1.900, di cui una parte già consegnata. A sottoscrivere l'”adozione”, promossa da Armando Palmieri, chirurgo vascolare a Chieti, sono stati Valerio D’Orsogna, Carlo Toto, Gilberto Candeloro, Agenzia Immobiliare Remax, i dipendenti di Bper Banca, Maria Letizia Morelli, Marco Di Giovanni, Monika Gucal, Marco Scarinci, Nicola Torosantucci, Graziella Borgia, Franco Di Bucchianico, Alessandro Falconio e Giacomo Bona. Tute chimiche sono state consegnate, invece, all’ospedale di Ortona, dono della Caritas Diocesana e dell’Associazione Joseph. Infine una donazione di 2.500 euro, versati sul conto corrente dedicato della Asl, da parte dell’azienda Scutti srl di Casoli, punto di riferimento nel mondo  per i sili di stoccaggio di cemento e calce. A tutti loro va il ringraziamento dell’Azienda, degli operatori e dei malati per la sensibilità dimostrata.

A CHIETI LA ASL ATTIVA SOSTEGNO PSICOLOGICO PER OPERATORI SANITARI

L’emergenza causata dal contagio da Coronavirus rappresenta uno scenario nuovo e particolarmente complesso anche perché mette a dura prova gli operatori sanitari dal punto di vista professionale, personale e umano. Per aiutarli con specifiche tecniche di “pronto soccorso emotivo” la Asl Lanciano Vasto Chieti ha attivato un servizio di sostegno psicologico per gli operatori, a partire da domani, mercoledì 25 marzo, nella sala conferenze al V livello dell’Ospedale di Chieti. Alle ore 13 per il personale che svolgerà il turno di pomeriggio e alle 14.45 per chi smonterà dal turno della mattina, saranno organizzati gruppi di “defusing” condotti da un team di psicologi esperti delle diverse unità operative aziendali, coordinati dal direttore del Dipartimento salute mentale della Asl, Massimo Di Giannantonio, con il supporto del servizio Qualità accreditamento e risk management. Lo strumento della “defusione” permette agli operatori di guardare alle proprie emozioni e vissuti con una modalità nuova, attraverso la condivisione, il distanziamento, la rielaborazione in positivo e ha una durata di circa 30 minuti. I gruppi saranno composti da 10/12 operatori per volta appartenenti alle unità operative direttamente coinvolte nell’emergenza Covid-19: medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici di radiologia.

ALLA RADIOTERAPIA ONCOLOGICA CHIETI PROSEGUE ATTIVITA’

Nonostante l’emergenza in corso per Covid-19, la Radioterapia oncologica di Chieti, diretta da Domenico Genovesi, è pienamente operativa sul trattamento dei pazienti dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 21. Lavorano a pieno regime gli ambulatori per le prime visite ai nuovi pazienti nonché i settori di preparazione dei trattamenti radioterapici (Simul TC e Dosimetria clinica). L’unità operativa è a completa disposizione delle persone in terapia ai seguenti numeri telefonici del Servizio Accettazione: 0871.358244, 0871.357507, 0871.357740. In piena emergenza la qualità percepita dai pazienti della Radioterapia è rimasta ai consueti, elevati livelli, tra 8,3 e 9,2 in una scala da 1 a 10, in base alle diverse domande poste in un apposito questionario: si tratta di un progetto nazionale, al quale Chieti aderisce insieme ad altri nove centri di Radioterapia italiani, con cui ormai da un anno viene monitorata a cadenza settimanale il gradimento dei pazienti.

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