Marsilio fa il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus

Nella splendida cornice di Palazzo Silone a L’Aquila, oggi pomeriggio il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha indetto una conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza che stiamo vivendo. Oltre a lui, presenti diversi esponenti della giunta tra cui l’Assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, e il Vice Presidente, Emanuele Imprudente. Inoltre, vi hanno preso parte il Coordinatore dell’emergenza sanitaria, Alberto Albani ed il Responsabile Regionale della Protezione Civile, Silvio Liberatore.

Il Presidente Marsilio ha annunciato di aver firmato, nei pochi minuti precedenti la conferenza, un’ordinanza per estendere la ‘zona rossa’ dalla Val Fino sino ad arrivare all’Area Vestina, visto l’ingente aumento di contagi registrato negli ultimi giorni in quella zona. Marco Marsilio ha poi parlato della difficile situazione dei tamponi, condividendo il pensiero comune degli abruzzesi che chiedono l’eesecuzione dei medesimi su tutta la popolazione al fine di identificare più celermente i positivi al Covid 19. Ha inoltre aggiunto che le risorse in arrivo nei prossimi giorni saranno destinate ai nuovi kit di tamponi ed un macchinario acquistato dagli Stati Uniti che permetterà di analizzare un enorme carico di tamponi in breve tempo, diminuendo i tempi di attesa ed il carico di lavoro ai vari laboratori che lavorano h 24 dall’inizio dell’emergenza.

La Regione Abruzzo sta attendendo l’arrivo di un aereo proveniente dalla Russia che porterà in regione un ingente quantitativo di dispositivi di protezione per i sanitari ed inoltre si sta relazionando con i vertici della Croce Rossa ed il Commissario Arcuri per la costruzione di un ospedale da campo all’interno dell’interporto di Avezzano

Infine Marsilio fa riferimento agli studi sul “Toclin Zunab,” farmaco che aiuterebbe a bloccare il progredire dell’infiammazione come dimostrato dal Professor Giustino Parruti, direttore dell’Unità operativa complessa di malattie infettive dell’ospedale di Pescara, che lo sta già utilizzando e da studi condotti dall’Università de L’Aquila.

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