Marsilio inserisce altri 5 comuni nella zona rossa

Abbiamo disposto una nuova perimetrazione con un’ordinanza che sto per firmare per la zona rossa della Valfino e di Elice estendendola all’area Vestina per separare ancora di più l’area metropolitana di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo rispetto al resto dell’area Vestina. La provincia di Pescara è la più colpita. I Comuni che si aggiungono sono Civitella Casanova, Farindola, Penne, Montebello di Bertona e Picciano. Per loro scattano misure più restrittive da stasera.  Siamo riusciti anche a raddoppiare il numero di laboratori per i test: oltre a quello di Pescara, il centro zooprofilattico di Teramo e a breve avremo anche la disponibilità di quello dell’università di Chieti. Si tratta di laboratori aperti 24 ore al giorno, tutti i giorni”.

E’ l’annuncio, arrivato in serata, da parte del presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio.

“Se è vero che il virus sembra aver rallentato la sua marcia, l’allerta è ancora alta in Abruzzo e il dato potrebbe non essere così significativo e mutare nel giro di poche ore – precisa ancora Marsilio -. Siamo passati tuttavia, dal raddoppio dei casi ogni due giorni ad un raddoppio dilazionato nel tempo, ogni 3,3 giorni e il raddoppio degli ospedalizzati ogni 4 giorni circa. Ma non possiamo rilassarci. 10mila volontari sono impegnati nella Protezione civile, installate oltre 45 strutture (tra gazebo, container, tende, tensostrutture, etc) attivate a supporto degli ospedali, attivati oltre 100 riscaldatori e distribuite 300mila mascherine di cui 150mila negli ospedali. La spesa finora è di 15 milioni di euro con un grande sforzo del sistema regionale di Protezione civile e del dipartimento della salute e stiamo chiedendo altri fondi per materiale sanitario e potenziamento delle strutture sanitarie”.

Il Presidente Marsilio ha chiesto, inoltre, al capo della Protezione civile Borrelli e al commissario Arcuri la possibilità di attivare il polo logistico di Avezzano come ospedale da campo per montare tende all’interno dei capannoni e quindi avere una doppia protezione che potrebbe accogliere 50 posti letto grazie al supporto della Croce Rossa Italiana. Inoltre ha deciso di firmare una nuova ordinanza per regolamentare gli accessi alle case di riposo.

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