M5S e PD durissimi con Marsilio per le critiche agli interventi del Governo

Critica il governo, ma il tavolo regionale sull’economia con le forze sociali e sindacali non lo convoca. Si occupi della gestione fallimentare delle nostre Asl in merito ai protocolli anti-Covid-19, alla medicina del territorio, al 118, alle guardie mediche e ai numeri verdi regionali e alle numerose difficoltà e disfunzioni degli stessi”.

Sono alcuni degli appunti che Sara Marcozzi, Capogruppo M5S in Regione Abruzzo, muove in una nota nei confronti del Presidente Marco Marsilio, che questa mattina, ha criticato l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio Conte, per sostenere la popolazione italiana più disagiata.

Mi stupisco del suo atteggiamento – afferma la Marcozzi -. Dovrebbe essere a conoscenza meglio di chiunque altro della situazione di estrema difficoltà in cui ci troviamo, eppure riesce a inscenare una polemica assolutamente inutile, attaccando il governo persino di fronte allo stanziamento di 4,3 miliardi ai Comuni e di 400 milioni per i buoni spesa. Farebbe bene, piuttosto, a dedicare anima e corpo al suo lavoro per Regione Abruzzo e per gli abruzzesi, e ad assumersi le proprie responsabilità di governo. «La sua polemica, inoltre, mi lascia perplessa perché è proprio lo stesso Marsilio a chiedere all’opposizione in Regione un comportamento responsabile, salvo poi non perdere mai occasione per sollevare polemiche sterili e pretestuose nei confronti del Presidente del Consiglio e del Governo. A questo punto, mi domando se auspichi da parte nostra lo stesso irresponsabile atteggiamento che egli mostra nei confronti del Governo centrale”.

Neanche il PD ha gradito l’intervento mattutino di Marsilio. La risposta piccata alle esternazioni del presidente è in realtà un coro che vede insieme la segreteria regionale, il gruppo del Consiglio regionale e i parlamentari.

Marsilio la smetta di fare propaganda e passi ai fatti. Decida se vuole finalmente fare il presidente della Regione Abruzzo e occuparsene, o se continuare a fare l’agitatore per conto della Meloni, assumendo posizioni demagogiche che non aiutano la realtà e sono istituzionalmente inopportune. Solo critiche, mai una proposta. Sterile è la posizione assunta dal Presidente sul provvedimento del governo che stanzia 400 milioni per buono pasto ed il sostegno delle famiglie indigenti a disposizione dei Comuni, una prima risposta a chi oggi si trova in condizioni di sofferenza. Provvedimento che fa seguito ai 25 miliardi già destinati all’emergenza sanitaria ed economica e precede il decreto di aprile che stanzierà almeno lo stesso volume di risorse. Dentro tale decreto ci sarà anche un rafforzamento degli strumenti di sostegno alle famiglie e alle condizioni di disagio. Marsilio dice che sono risorse inadeguate, forse irritato di non poter gestire direttamente come Regione quei fondi affidati invece ai Comuni, giustamente, se solo pensiamo che il Presidente guida lo stesso esecutivo che ha consentito, in piena emergenza, l’affidamento di 38.000 euro alla Mirus per una campagna di informazione sul Covid per una popolazione già ampiamente informata e contagiata. Invece i Sindaci sono la prima linea capace di arrivare a tutti. Se vuole essere utile, Marsilio si preoccupi del fatto che la Regione Abruzzo giunge ultima a siglare un accordo, tuttora non sottoscritto, con le parti sociali per l’utilizzo della cassa integrazione in deroga e si occupi del contenuto privo di sostanza della proposta di legge regionale per l’emergenza economica, un testo peraltro minato dalle contraddizioni interne alla sua maggioranza. Lo invitiamo ad affrontare con efficacia l’emergenza che ci riguarda e per cui la Giunta si è fatta trovare largamente impreparata e senza governance come gli appelli che arrivano dal fronte sanitario dimostrano e su cui, finita questa fase, chiederemo chiarezza. Allo stesso modo lo invitiamo a coinvolgere sindaci, amministrazioni locali e parti sociali lasciati soli in questa fase di discussione delle misure per l’economia locale. Attendiamo di sapere le risorse aggiuntive della Regione”

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