Covid-19 e la solidarietà

Il bene si impara. Lei lo ha imparato anni fa, quando ci fu una grande mobilitazione popolare per permettere alla sua bambina, Ilaria, di essere curata all’estero con protocolli innovativi che, pur se efficaci, non riuscirono a salvarla, tanta era l’aggressività del male. Ma per la mamma, Ida, tanta solidarietà ricevuta non poteva restare confinata in un ricordo, ma doveva farsi cosa viva, feconda, nel nome della sua bambina. E così, pur vivendo a Bergamo, flagellata dal Coronavirus, il cuore della famiglia di Ilaria batte per l’Abruzzo, e per Lanciano in particolare, città del suo papà, dove lei stessa tornava volentieri per le vacanze. Davanti all’emergenza che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario, ha donato 5 mila euro per l’acquisto di un respiratore per il Covid Hospital di Atessa e 2 mila euro per dotare l’ospedale di Lanciano di una Cpap, un apparecchio che eroga aria e aiuta la respirazione. La donazione porta il nome della Onlus “Il sogno di Iaia”, nata all’epoca per sostenere le cure della piccola, che poi i genitori hanno voluto tenere in attività per coltivare il desiderio della loro bambina: dare un aiuto a chi ha bisogno. Ilaria era speciale, generosa – racconta la mamma – così piccola eppure così portata ad accogliere l’altro, specie se fragile. E noi abbiamo voluto tenere vivo il suo sogno, aiutare bambini non molto fortunati come lei. Era sensibile alle necessità degli altri e noi, in questa drammatica circostanza, abbiamo voluto onorare quella volontà prendendo parte attiva alla battaglia per la vita che si sta conducendo nel nostro Paese. L’Abruzzo è la nostra terra e vogliamo essere vicini alla Asl della provincia di Chieti che in queste settimane si sta prodigando per costruire una rete che assista al meglio i malati di Coronavirus”. Iaia ne sarebbe felice, lei che quando andava via dall’Abruzzo sentiva di aver fatto un pieno di energia.  I legami, quelli veri, superano il tempo e le distanze e insegnano che esistere è molto di più di vivere. Quella piccolina, con le sue manine, ora è accanto a un malato di Covid-19, lo accarezza e lo aiuta a respirare.

ORTONA, TUTE DALLA HONDA. MASCHERINE DA INNER WHEEL CLUB E DAL DOTTOR GABRIELE D’ARIELLI

La Honda dona 50 tute protettive per i sanitari in prima linea: 40 destinate all’ospedale Bernabeo, e 10 al Centro Operativo Comunale. Lo studio dentistico Dottor Gabriele D’Arielli ha donato delle mascherine chirurgiche al Comune, che a sua volta le ha consegnate al personale sanitario del servizio vaccini del distretto. L’Inner Wheel di Ortona ha donato 700 Mascherine all’ospedale Bernabeo.

COAL DONA 350.000€ A STRUTTURE SANITARIE DI MARCHE E ABRUZZO

COAL la Cooperativa marchigiana attiva in 6 regioni (Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna oltre che a S.Marino) in oltre 250 Comuni, con oltre 300 punti vendita e 4 marchi (COAL, SIGMA, ECCOMI e D’ITALY) ha raccolto l’invito dei massimi rappresentati delle organizzazioni Regionali per sostenere le strutture sanitarie Marchigiane ed Abruzzesi in questo drammatico momento nel quale Covid-19 ha messo in ginocchio l’Italia intera. Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha deliberato a favore delle due regioni un’importante Donazione (oltre 350.000 €). Il presidente di Coal, Carlo Palmieri, ha sottolineato come è assolutamente naturale, per un’azienda che vive il proprio territorio come Coal, essere al fianco di chi in questi interminabili giorni combatte in prima linea nei nostri ospedali, e non solo, questa guerra: medici, infermieri e tutto il personale degli ospedali e delle associazioni ad essi collegate che a nome di tutta l’Azienda voglio ringraziare di cuore. La donazione che Coal non ha esitato a fare è volta a progetti concreti ed di vitale necessità:  il progetto 100 della Regione Marche, volto a creare un polo ospedaliero con 100 posti letto di terapia intensiva e per la Regione Marche con il finanziamento per l’acquisto di materiale di alta protezione per il personale sanitario.  Da parte nostra, sottolinea sempre Palmieri, stiamo facendo e continueremo a fare la nostra parte, impegnandoci con tutti i nostri ammirevoli dipendenti, gli imprenditori, titolari dei punti vendita ed i loro preziosi collaboratori per assicurare con continuità i prodotti alimentari a tutela di tutte le famiglie in tutti i Comuni in cui operiamo. Il nostro “Territorio” e la nostra “Gente” è forte ed unita conclude Palmieri e sono certo che insieme usciremo quanto prima da questa terribile situazione.  

240 BOTTIGLIE D’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA DALLA LIT AL COMUNE DI PESCARA 

La Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – sezione di Pescara dona al Comune di Pescara 240 bottiglie d’olio extravergine d’oliva da destinare alle famiglie che in queste settimane stanno soffrendo per la crisi economica generata dall’emergenza coronavirus. L’iniziativa è già stata comunicata al sindaco di Pescara Carlo Masci che sta organizzando il ritiro del prodotto e la distribuzione delle bottiglie, ed è il provvedimento con il quale quest’anno la Lilt realizzerà la ‘Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica’, ovvero dimostrando in modo concreto la propria vicinanza al territorio e mettendosi di nuovo a disposizione per ricordare che, soprattutto in momenti critici, è fondamentale continuare a prendersi cura della propria salute e prevenire l’insorgenza di qualunque tipo di patologia”. Lo ha ufficializzato il Presidente della Lilt Sezione di Pescara, il professor Marco Lombardo, coordinatore della Lilt Abruzzo, rendendo nota l’iniziativa. Tradizionalmente il mese di marzo è quello che la Lega Italiana Lotta contro i Tumori dedica alla prevenzione oncologica generale organizzando una settimana fitta di iniziative e appuntamenti su ciascun territorio di riferimento – ha ricordato il professor Lombardo -. Come ogni anno eravamo pronti a scendere nelle piazze, entrare nei mercati cittadini di Pescara, organizzando anche eventi di promozione per ricordare gli elementi basilari della prevenzione primaria, secondaria, terziaria e della ricerca, che è il quarto step della nostra attività. La Settimana della Prevenzione Oncologica è il primo appuntamento dell’anno come da tradizione perché bisogna insistere nell’informare e sensibilizzare la popolazione, come la goccia che buca la pietra e riesce a trasmettere le buone prassi. La Settimana è sempre legata alla vendita di bottiglie di olio extravergine d’oliva che è l’alimento antiossidante per eccellenza, il principe della tavola, l’oro della dieta mediterranea in quanto ricco di polifenoli che sono un potentissimo antitumorale ed è ricco di alcune sostanze che determinano l’assorbimento di vitamine liposolubili, come E, D e K. Inoltre resiste alle alte temperature, durante la cottura degli alimenti, senza denaturarsi e, infine, protegge le mucose intestinali dal cancro, oltre a essere fondamentale nella prevenzione di altre patologie importanti, come il tumore alla mammella. Durante tutta la settimana i nostri volontari solitamente sono impegnati sul territorio per spiegare ai cittadini quanto sia importante fare prevenzione per abbattere l’incidenza del cancro fino al 40 per cento e quali sono i mezzi per farlo. Pensiamo che solo con una nutrizione adeguata potremmo abbattere l’incidenza dei tumori del 30 per cento; aggiungendo l’abolizione di alcune abitudini di vita, come il fumo della sigaretta, l’eliminazione di infezioni come l’epatite virale o il Papilloma virus, che possono determinare il carcinoma del fegato o dell’utero, la percentuale di abbattimento del cancro, nei prossimi 10 anni, potrebbe arrivare al 40-45 per cento e sarebbe un risultato eccezionale. Purtroppo quest’anno partiamo da un dato preoccupante, ossia che solo il 22,4 per cento della popolazione abruzzese fa effettivamente prevenzione, una percentuale troppo bassa per un Abruzzo che nel 2017 ha registrato 7.824 nuovi casi di tumore, la percentuale più alta riguarda il tumore del colon-retto, seguito dal tumore alla mammella, al polmone e alla prostrata. Nei giovani abruzzesi è del 14 per cento l’incidenza del tumore al testicolo, una percentuale molto alta, seguito dal melanoma. Senza dimenticare le conseguenze delle infezioni croniche: in Abruzzo si continua a mangiare troppo e male e il 36 per cento della popolazione è in sovrappeso, così come lo è il 20 per cento dei bambini che diventeranno malati di patologie degenerative come quelle cardiache, ipertensive, insufficienza respiratoria. In questa settimana di Prevenzione dunque cerchiamo di far capire alla cittadinanza che occorre seguire in modo adeguato la dieta mediterranea partendo dai suoi elementi base come l’olio d’oliva e mangiando cinque volte al giorno frutta e verdura. Quest’anno l’emergenza coronavirus ha di fatto costretto anche la Lilt a rivedere i propri programmi, e in accordo con la Lilt nazionale, abbiamo deciso di modificare le modalità di svolgimento della Settimana della Prevenzione, ovvero: all’emergenza sanitaria si sta aggiungendo l’emergenza economica del territorio, con troppe famiglie che, ferma l’occupazione, sospese le attività, stanno faticando anche a fare la spesa per i beni alimentari di prima necessità. Una difficoltà che rischia di ripercuotersi sulla salute generale delle persone, inducendo una scarsa o scorretta alimentazione. Ed è qui che allora la Lilt ha deciso di intervenire, venendo in soccorso di quelle famiglie, e donando al Comune di Pescara le 240 bottiglie d’olio, da 50 centilitri l’una, originariamente destinate alla raccolta fondi per le attività della Lilt, e che invece verranno ora date gratuitamente alle famiglie che si trovano a vivere una temporanea difficoltà economica. Come da accordi con il sindaco Masci – ha proseguito il professor Lombardo – il materiale verrà ritirato dal personale della Protezione civile del Comune di Pescara che a sua volta provvederà alla distribuzione delle bottiglie sulla base delle necessità. In questo modo la Lilt vuole dare la propria testimonianza di fratellanza e il proprio contributo concreto nell’affrontare e superare, tutti insieme, l’emergenza sanitaria pronti a riprendere le nostre attività nei prossimi mesi”.

IMPRENDITORE DONA 10 MILA EURO DI MASCHERINE N95 AL COMUNE DI GIULIANOVA 

L’imprenditore Antonio Arangiaro della Cubo Design S.r.l. ha inviato una lettera al Sindaco Jwan Costantini, con la quale ha comunicato l’acquisto di 10 mila euro di mascherine N95, che sono state donate al Comune di Giulianova.
Su disposizione del primo cittadino l’importante donazione verrà destinata non solo a coloro che lavorano per garantire assistenza e servizi alla comunità, ma la Protezione Civile consegnerà le mascherine a tutta la cittadinanza che vedrà girare sguarnita di questi importanti dispositivi sanitari, dato che è stata comprovata l’utilità di indossarli sempre quando si esce di casa solo per motivi di estrema necessità.
“Il difficile momento storico che stiamo vivendo impone una riflessione e una azione condivisa di tutte le parti sociali – si legge nella lettera – il lavoro di un sindaco diventa determinante in questo clima colmo di insicurezze e non possiamo certo aspettarci possa risiedere solo nelle sue mani. Per questa ragione la mia famiglia ha deciso di dare il suo piccolo contributo, nella speranza che questa emergenza termini il prima possibile. La ringrazio per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi e ci consideri a sua completa disposizione”.
“Ringraziamo di cuore l’imprenditore Antonio Arangiaro e tutta la famiglia per questa straordinaria donazione – dichiara il Sindaco Jwan Costantini – le prime 400 mascherine sono già arrivate e le andremo a distribuire alle persone più fragili e a quelle che sono particolarmente esposte al rischio contagio, tra cui i medici ed il personale sanitario dell’Ospedale di Giulianova. Con questa fornitura torneremo a distribuire le mascherine a tutti coloro che continuano a svolgere un servizio importante per la comunità, tra cui i lavoratori e gli ospiti della Piccola Opera Charitas e della residenza Cristal, del Segretariato Sociale e i volontari della Caritas e quelli dell’Associazione “Il Dono di Maria”, che lavorano per garantire supporto alla popolazione con la consegna a domicilio di farmaci e derrate alimentari. Con la seconda fornitura doneremo le mascherine anche a tutti i medici di base, mentre i volontari della Protezione Civile si occuperanno di consegnare i dispositivi sanitari protettivi ai cittadini sprovvisti che incontreranno fuori dai negozi che vendono generi di prima necessità”.

MONTESILVANO, DONATE 10 TONNELLATE DI DERRATE ALIMENTARI AL COC

L’azienda Cosmo Srl di Montesilvano, guidata da Luigi Sorrentino e da Andrea Vadini, questa mattina ha donato 10 tonnellate di generi alimentari (pasta, farina, latte e passata di pomodoro) al Centro operativo comunale. Le derrate sono destinate alle famiglie meno abbienti della città. La Cosmo Srl impianti  è un’azienda presente sul territorio da 20 anni – affermano Sorrentino e Vadini – costruisce impianti, chiavi in mano per i centri commerciali, essendo una realtà sana e fortunata e amando questa città abbiamo creduto che in questo momento è importante essere accanto alle famiglie più bisognose”. Il sindaco Ottavio De Martinis ha ringraziato i titolari per la generosa donazione: “Un sentito grazie alla Cosmo Srl e a tutti coloro che in questi giorni si stanno impegnando in una straordinaria gara di solidarietà per Montesilvano. Stiamo predisponendo dei pacchi da consegnare alle persone che in questo periodo vivono il disagio causato dall’emergenza sanitaria. Vi ricordo che ieri è stato aperto un conto corrente (Iban: IT87U0311177340000000001492), gestito direttamente dal Centro operativo comunale e attivo per ogni piccola o grande donazione”.

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