Sevel e sindacati a confronto in videoconferenza per riprendere l’attività in sicurezza

Si è da poco conclusa la videoconferenza tra la direzione Sevel e le RSA/RLS di stabilimento nel corso della quale l’azienda ha illustrato le linee guida di regolamentazione delle misure per la progressiva ripresa delle attività del gruppo FCA in Italia, frutto dell’accordo sottoscritto ieri con le organizzazioni sindacali nazionali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr,  contenenti misure sanitarie ulteriori rispetto a quelle già predisposte nello stabilimento prima del blocco della produzione.

In attesa della decisione del Governo sulla riapertura, che potrebbe coinvolgere la SEVEL, abbiamo avviato un confronto con l’azienda in base a quanto previsto dall’accordo firmato a livello nazionale per verificare le norme di sicurezza messe in atto dalla stessa. Formazione e informazione dei lavoratori, pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro, rilevazione della temperatura con termoscanner, utilizzo dei dispositivi di protezione (mascherine, guanti ecc.), rispetto della distanza di sicurezza e prevenzione di ogni possibile fonte di contagio sono alcuni dei punti illustrati per coniugare il lavoro con il diritto alla salute e sicurezza dei lavoratori.

“Bloccati i trasfertisti addetti alla produzione, abbiamo chiesto particolare attenzione per coloro che si recano a lavoro utilizzando i mezzi pubblici, avendo avuto notizia che la Sevel ha già chiesto alla Regione e alle aziende che gestiscono il trasporto pubblico di garantire la sicurezza dei viaggiatori. Vista la positiva disponibilità manifestata dall’azienda, come RSA e RLS continueremo a verificare che al momento della ripresa produttiva tutto si svolga secondo quanto previsto dall’accordo nazionale – fanno sapere i sindacati.

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