TUA risponde all’Associazione Carrozzine Determinate: “Non vi abbiamo dimenticato”

Nei giorni scorsi l’Associazione Carrozzine Determinate aveva “pungolato” TUA (clicca qui) sulla mancanza di un piano di mobilità per i diversamente abili nella Fase 2.

L’Azienda di trasporto pubblico regionale, tramite il presidente Giuliante, ha risposto punto per punto, partendo dall’organizzazione trasportistica: “La nuova fase, che abbiamo annunciato qualche giorno fa, contempla implicitamente ed ovviamente anche il diritto a spostarsi delle persone a ridotta mobilità”.

Giuliante ha poi fatto riferimento all’avvio del rinnovo parco automezzi ed al potenziamento tecnologico delle attrezzature che permettono la salita e la discesa in sicurezza dei disabili: “TUA, inoltre, ha già da diverso tempo avviato una programmazione che consiste nel rinnovo del parco autobus; i nuovi mezzi, infatti, sono tutti dotati di pianale ribassato e pedane manuali. Due aspetti tecnici, questi ultimi, che facilitano l’accesso a bordo dei diversamente abili. La tecnologia manuale delle pedane – spiega il presidente – consente di sopperire all’eventuale mancato funzionamento di quelle elettriche e risolve concretamente il problema di accesso sui mezzi pubblici”.

Infine, Giuliante ha sottolineato come TUA analizzi giornalmente il nuovo assetto dei trasporti che si sta delineando, soprattutto per quanto riguarda il trasporto di persone: “Lo scenario attuale presuppone una rimodulazione dei servizi ‘classici’ e ‘standardizzati’, con tutte le esigenze degli utilizzatori. Il nostro servizio prevede una distribuzione delle corse cadenzate in modo uniforme per l’intero arco della giornata. Questa nuova logica tenderà a superare la classica e collaudata distinzione tra ‘fasce di punta’ e ‘fasce di morbida’ e va sempre maggiormente verso una logica di trasporto flessibile, che risponde alle nuove esigenze di mobilità. Certamente per un’organizzazione del tutto nuova, è indispensabile una maggiore sensibilità da parte delle diverse amministrazioni locali abruzzesi in termini di corsie preferenziali dedicate esclusivamente al trasporto pubblico locale ed una razionalizzazione degli stalli e delle fermate per aumentare la velocità commerciale delle corse e per meglio garantire la sicurezza dei viaggiatori”.

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