I carabinieri di Chieti recuperano 34kg di droga destinata a rifornire il litolare abruzzese

Dopo un lungo e complesso lavoro di indagine, partito da Chieti e culminato a Montesilvano, i Carabinieri hanno recuperato un totale di 34 chili di droga destinata a rifornire il litorale pescarese.

L’operazione, che ha portato all’arresto di due cittadini albanesi incensurati di 28 e 48 anni che avevano affittato un appartamento sul Lungomare nord di Montesilvano, è scattata ieri pomeriggio. I militari hanno notato un giovane di Chieti, abituale assuntore di stupefacenti e pusher di discreto livello, che discuteva con i due che subito dopo si allontanavano verso Pescara. Gli uomini dell’Arma di Chieti, in funzione delle notizie che davano arrivata la partita di stupefacenti a Pescara, li hanno seguiti spingendosi fuori provincia e coadiuvati dai colleghi pescaresi. Una volta giunti a Montesilvano hanno visto i due entrare nell’appartamento e, dopo una breve attesa, uno di essi che faceva rientro in auto.

A questo punto l’uomo è stato fermato e trovato in possesso di 4 panetti termosaldati di eroina del peso di 500 grammi l’uno, pronti per la distribuzione. Poco dopo, con l’ausilio del Nucleo Cinofili, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione all’interno della quale hanno trovato il laboratorio dove venivano preparati i panetti oltre a due sacchi con 25 chili di eroina più altri 5 già tagliati pronti per la vendita al dettaglio ed altri 3 panetti del peso complessivo di 2 chili nascosti nel tavolo da pranzo.

Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Pescara e dovranno rispondere di traffico internazionale ed illecita detenzione di stupefacenti.

Infine, questa massiccia operazione ha dato anche un duro colpo all’economia criminale che altrimenti, se la droga fosse stata immessa sul mercato, avrebbe fruttato 2 milioni di euro.

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