Città Sant’Angelo, una donnola a spasso in centro

Corsi d’acqua tornati limpidi, delfini che nuotano tranquilli lungo la costa abruzzese, l’orso che dopo anni risale sul Gran Sasso, anatre che se ne vanno a zonzo nel centro di Lanciano, lupi e caprioli a Pescara. Foto e filmati circolano in rete e testimoniano come gli animali, grazie alla rarefazione del traffico, della circolazione delle persone a causa del coronovirus, lentamente hanno conquistato i centri abitati. Costretti in casa, le tante immagini che ci sono arrivate, ci invitano a riflettere, a farci comprendere che questi due mesi in cui ci siamo fermati, potrebbero essere stati una grande opportunità per ricordarci che non siamo gli unici abitanti su questa Terra e che quando torneremo tutti fuori, dovremo essere meno invasivi e più rispettosi della natura. Loro, animali selvatici, ci sono sempre stati, non li potevamo vedere perché li abbiamo costretti a starsene lontani, ad avere rari contatti con noi. Adesso ci sorprendono e vederli in giro nei centri abitati diventa una bella novità. L’ultima stasera, quando dal parcheggio del Piazzale Paolo De Cecco che si affaccia sulla circonvallazione di Città Sant’Angelo, è stata avvistata una donnola, specie protetta. La foto (scattata da Giovanni Di Gregorio) scopre il riservato mammimefero, con il suo bel mantello, mentre indisturbata se ne va a curiosare per la città angolana.

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