Sciopero all’ANSA, la solidarietà delle forze politiche e del Sindacato Giornalisti

Il Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi sostiene con forza i colleghi dell’Agenzia Ansa che hanno proclamato due giornate di sciopero per oggi e domani, affidando al Cdr un pacchetto di altri dieci giorni di astensione dal lavoro. L’azienda ha presentato un piano di contenimento dei costi che la redazione considera “irricevibile” e fortemente penalizzante sul piano della qualità e della quantità dell’informazione, in un momento tanto delicato per il nostro Paese e per l’intera economia mondiale. Proprio quando lo Stato riconosce l’essenzialità del servizio e dispone la proroga delle convenzioni, l’azienda scarica interamente sui giornalisti il rischio d’impresa, assottigliando anche i già esigui compensi dei precari. Siamo solidali in particolare con la redazione abruzzese, che con i suoi redattori, corrispondenti e collaboratori, ha lavorato con grande impegno per un’informazione capillare e  puntuale sul territorio, presidio efficace di contrasto alle fake news, insieme con tutte le altre testate regionali. Saremo con i colleghi, pronti a partecipare alle iniziative che vorranno mettere in campo a sostegno della loro vertenza.
Anche il momdo politico è a fianco dei giornalisti dell’Ansa. Il Segertario regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, ha sottolineato come “la funzione dell’Agenzia di Stampa ANSA è stata sempre fondamentale nel nostro Paese e deve continuare ad esserlo per fornire quella informazione che, sotto l’aspetto qualitivo, è stata importante per l’Italia. Rivolgo quindi l’appello al Governo perché venga rispettato il lavoro di quanti garantiscono, con professionalità e grande senso di responsabilità, e che non si proceda ad alcun taglio sul piano occupazionale. Siamo perciò vicini e solidali alla battaglia che i giornalisti dell’Ansa stanno affrontando in questo momento perché nessuna delle redazioni dell’Agenzia, i suoi collaboratori vengano penalizzati”.

Rifondazione Comunista, con Maurizio Acerbo, segretario nazionale, Antonello Patta, responsabile lavoro Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, esprime la propria solidarietà ai giornalisti dell’Ansa in sciopero contro i tagli nelle retribuzioni e nei rapporti di lavoro con la scusa di presunte minori entrate a causa dell’emergenza coronavirus.
Una proprietà assolutamente inadeguata per una una testata con queste caratteristiche continua come fa da anni a scaricare sui lavoratori con tagli e riduzioni salariali le proprie incapacità gestionali.
E come purtroppo sta accadendo in tutto il paese quelli più colpiti dal piano prospettato dall’azienda, che arriva dopo una fase di lavoro in smart working senza diritti,  sono i giornalisti precari che verrebbero colpiti nelle retribuzioni e nelle prospettive di lavoro.

Nessuna categoria è al sicuro in un’epoca di strapotere del padronato che anche in questo caso si dimostra socialmente irresponsabile.

Queste scelte che “..comprometterebbero gravemente la capacità dell’ANSA di assicurare un notiziario qualitativamente e quantitativamente adeguato..” e la mancanza di una prospettiva di rilancio hanno indotto l’assemblea dei giornalisti a indire lo sciopero di 48 ore che come partito sosteniamo pienamente.

Uniamo la nostra voce all’appello verso il governo e il parlamento perché intervengano in modo deciso a garanzia dei diritti dei lavoratori, dei livelli occupazionali e della libertà d’informazione.

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