Via Verde scambiata per parcheggio auto: dal prossimo fine settimana multe e rimozioni forzate

Tutti in pista. E’ proprio il casi dirlo, anzi di urlarlo, e a ragione. Ieri, infatti, lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi, auto private hanno parcheggiato in maniera scriteriata, senza badare al fatto che quello l’intero tratto è ancora un cantiere, con una tipologia d’asfalto che si deteriora sotto il peso di un mezzo perché prevista per il transito di pedoni e bici.

Il primo ad alzare la voce il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. Nel percorso della via Verde che attraversa il suo Comune, in particolare nella zona dell’ex Stazione ferroviaria, sono state notate oltre 50 auto parcheggiate. “E’ urgente, anzi urgentissimo che il Presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, competente per la Via Verde, convochi un incontro, coinvolgendo tutti i Sindaci della Costa dei Trabocchi, da Vasto ad Ortona, per definire l’organizzazione di tutti i servizi che riguardano la corretta gestione della pista ciclopedonale”.

Una ragione di competenza, dunque, che ha impedito alla Polizia Locale in servizio di poter effettuare le multe dovute. Dal canto suo, Mario Pupillo, appena informato di quanto avvenuto, ha deciso che “a partire dalle giornate di sabato e domenica prossime ci sarà la presenza della Polizia provinciale per effettuare i controlli e per verificare eventuali violazioni e procedere alla rimozione delle auto e all’applicazione delle sanzioni. Un altro aspetto grave – ha aggiuto il Presidente della Provincia – che chi ha invaso l’area lo ha fatto dopo aver divelto e calpestato con le autovetture i recinti dei cantieri in due punti di Fossacesia, altezza dell’ex Stazione ferroviaria dove tra l’altro si trova un parcheggio gratuito, e nel tratto finale all’ingresso con la Statale, transitando liberamente sulla pista con lo scopo di parcheggiare. Una vera e propria manomissione dei cancelli in ferro delle gallerie è avvenuta sul tratto di Acquabella ad Ortona e nella gallerie di San Vito Chietino per accedere indisturbati nonostante il divieti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *