Omicidio Cianfrone forse lagato alla morte del figlio della coppia ora in stato di fermo

Sarebbe legato alla morte del figlio maggiore della coppia fermata ieri dagli uomini del nucleo investigativo del Comando provinciale dell’Arma di Ascoli Piceno nell’ambito dell’inchiesta sull’assassinio dell’ex sottoufficiale dell’Arma dei Carabinieri, Antonio Cianfronte, 51 anni, originario di Mozzagrogna. Giuseppe Spagnulo e Francesca Angiulli, 54 e 50 anni, rispettivamente marito e moglie, originari della Puglia, e che vivono da anni a Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno. La loro abitazione, tra l’altro si trova a poca distanza dalla pista ciclopedonale Lungo Tronto, tra Pagliare a Monteprandone, in località Spinetoli, in cui è stato ferito mortalmente Cianfrone, con tre colpi di pistola. Spagnulo e la moglie Angiulli, sono ora rinchiusi in carcere e sottoposti a fermo del pubblico ministero con l’accusa di omicidio premeditato pluriaggravato e porto abusivo di arma da fuoco. Secondo quanto si appreso, il figlio sarebbe morto nel 2009 in seguito a un incidente stradale. Era alla guida della sua Kawasaky e andò a scontrasi contro un auto. L’impatto, sempre secondo alcune indiscrezioni, sarebbe avvenuto perché il giovane non si fermò a un controllo stradale dei carabinieri, che si erano posti al suo inseguimento. Se questa voce fosse confermata c’è da capire quale responsabilità ha avuto Cianfrone nella tragica scomparsa del giovane.

Dalla Procura della Repubblica di Ascoli non trapela nulla di più. Al momento sulla coppia, lui operaio comunale e lei casalinga, vi sono le immagini di alcune telecamere poste sul luogo del delitto, che giustificano il provvedimento del loro fermo. Le riprese consentono di ricostruire gli spostamenti della moto sulla quale marito e moglie hanno raggiunto l’ex vice comandante della stazione dei carabinieri di Monsampolo, sospeso dal servizio nel 2015, sulla pista ciclopedonale, colpirlo e poi allontanarsi. Gli investigatori cercano altri riscontri ma al momento per il procuratore capo Uberto Monti di Ascoli e il sostituto Saramaria Cuccodrillo, vi sarebbero molti indizi sulla Spagnulo e la Angiulli. Intanto è stata fissata per domani l’autopsia sul corpo di Cianfrone. L’esame verrà eseguito all’obitorio dell’ospedale di Ascoli.

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