San Vito, per il centro residenziale Borgo di Gualdo problema allagamenti non ancora risolto

La fine dell’incredibile e tormentata vicenda del centro residenziale Borgo di Gualdo, costruito oltre quindici anni fa in via San Rocco Vecchio, alle porte di San Vito Chietino, purtroppo sembra ancora lontana. La storia inizia nell’autunno nel 2017, quando acque putride allagano spesso piazzali, garage e taverne rendendo l’aria maleodorante e provocando seri disagi non solo ai residenti del centro residenziale, ma anche agli altri abitanti del quartiere. Dopo qualche mese, con l’intervento dei carabinieri forestali, si scopre che la causa delle continue inondazioni è legata a due pozzi, profondi circa trenta metri, nei quali sono stati riscontrati illeciti bypass tra la conduttura delle acque bianche e quella delle acque nere, con commistione dei reflui che confluiscono, senza depuratori, all’interno dei pozzi stessi subito sequestrati. Si scopre anche che gli scarichi fognari si disperdono nel sottosuolo inquinando tutto l’ambiente, provocando tra l’altro preoccupanti cedimenti strutturali. Insomma una situazione davvero di inaudita gravità. La Procura ordinò quindi alla ditta costruttrice di ripristinare le condutture secondo norma, ma nulla è cambiato. Recentemente, il proprietario di uno degli alloggi, situati nel centro residenziale, ha diffidato l’Amministrazione comunale di San Vito a fornire indicazioni circa la data di esecuzione dei lavori previsti. «Desidero manifestare – scrive Paolo Porrati in una lettera inviata al sindaco Emiliano Bozzelli – la mia grande delusione per la gestione da parte del Comune di San Vito della vicenda legata al Borgo di Gualdo. Ho acquistato un appartamento in Abruzzo, destinando ad esso tutti i miei risparmi, attratto dalla bellezza dei luoghi e confidando nella serietà del costruttore e nell’affidabilità delle funzioni pubbliche». Pronta la replica del primo cittadino. «Appena insediati come Amministrazione comunale – spiega Bozzelli – abbiamo subito affrontato il caso e personalmente ho firmato due ordinanze nei confronti della società costruttrice Thema Policenter chiedendo di intervenire per risolvere il problema delle reti delle acque. Le ordinanze sono state però impugnate. Il Tar di Pescara lo scorso anno ha quindi emanato una sentenza per cui il Comune è impegnato affinché sia data esecuzione alla sentenza stessa». Il sindaco ha infine affermato che saranno realizzate nuove opere di regimazione delle acque bianche e concerterà con i soggetti interessati ogni possibile adeguamento della rete fognaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *