Allungamento dell’Asse Attrezzato di Pescara, dopo 20 anni si fa sul serio

Dopo vent’anni di attesa siamo riusciti a definire un risultato strategico, grazie alla Regione che ha salvato i 20 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Pescara avrà così il suo braccio dell’asse attrezzato, che entrerà sin dentro il porto. Un progetto pensato per il futuro sviluppo dello scalo in termini turistici, che avrà via Andrea Doria e il primo tratto del lungomare Cristoforo Colombo riqualificati, inoltre vedrà l’abbattimento dello svincolo a trombetta e i comparti 3 e 4 della pineta dannunziana accorpati con la realizzazione del più grande parco urbano del centro-sud Italia”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri intervenuto oggi alla conferenza stampa promossa per presentare il Progetto approvato dalla giunta Masci per l’allungamento dell’asse attrezzato. Presenti, tra gli altri, oltre al sindaco Carlo Masci, anche gli assessori Gianni Santilli e Adelchi Sulpizio e la struttura tecnica con l’architetto Fabrizio Trisi.

“Ora tocca al Comune realizzare e mercoledì scorso è già stato approvato il progetto preliminare di fattibilità. Parliamo di un intervento funzionale, solido, utile, che ci permetterà di riqualificare l’intero quadrante della riviera sud – ha detto il Presidente Sospiri -, di risolvere il problema del rischio alluvionale della parte sud della città, e qui ricordo che è ancora aperto il dibattito sul futuro dell’ex Cofa, e di abbattere lo svincolo a trombetta sulla parte sud di Pescara, disegnando una nuova viabilità per la stessa via Pantini e permettendo anche di accorpare i lotti 3 e 4 della pineta dannunziana, creando un polmone verde che, sotto il profilo delle dimensioni, forse avremmo visto, sino a oggi, solo a Roma o Milano. Siamo riusciti a salvare il finanziamento di 20 milioni di euro che abbiamo rischiato tornasse indietro visto che l’Anas si era stancata di attendere, e invece siamo intervenuti tempestivamente rimodulando progettualmente le due opere principali e fissando gli interventi strategici fondamentali per ridisegnare la parte sud della città, ovvero allungheremo l’asse attrezzato sin dentro il porto, con un tronco che si estenderà per 1.200 metri lineari, in vista dello sviluppo dello scalo in termini di grandi movimentazioni del traffico passeggeri, riqualificheremo anche la golena sud, via Andrea Doria e il tratto iniziale del lungomare Cristoforo Colombo, eliminando quello svincolo a trombetta in via Pantini che, oltre a essere di fatto inutilizzato, comunque rappresentava anche un detrattore estetico e ambientale. Da questo momento abbiamo assunto impegni importanti con la città e credo che tutti i sindaci, i Governatori di Regione, i Presidenti del consiglio regionale venuti prima di noi dovrebbero essere contenti del lavoro di chi oggi amministra e che è riuscito a dare concretezza a opere lungamente attese”.

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