Atti sessuali su studente minore, il preside respinge le accuse

Resterà, per il momento, ai domiciliari M.R., 48 anni, docente raggiunto da provvedimento restrittivo venerdì scorso emesso dal gip di Chieti, Andrea Di Bernardino, con l’accusa di aver compiuto atti sessuali ripetuti su un alunno minorenne, che nel 2017 frequentava un istituto di Ortona di cui M.R. era didigente. Di Bernardino, si è riservato di decidere sull’istanza di revoca dei domicialiari presentata da Alessandro Troilo, difensore di fiducia del preside, oggi alla guida di un istituto superiore di Lanciano, a conclusione dell’udienza di convalida dell’arresto, svoltasi nella mattinata odierna. Il dirigente ha risposto alle domande del Gup e lo ha fatto respingendo molte delle accuse che gli sono state mosse. Ha precisato come fosse impossibile poter incontrare, senza essere notato, lo studente nell’istituto di Ortona, ai reali motivi dei trasferimenti accumulati negli anni da una sede scolastica a un’altra, non legati comunque ad altre vicende a sfondo sessuale così come ipotizzato.

Il pm Marika Ponziani ha dato parere negativo alla revoca dei domiciari.

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