Lanciano presenta la tappa del Giro d’Italia del 13 ottobre

Tre giorni nel bel mezzo dell’autunno, uno spot internazionale forse irripetibile per l’intera regione per tirar fuori il meglio dell’Abruzzo. Da San Salvo su verso l’Aremogna e poi ancora verso il litorale, da Lanciano a Tortoreto. Costa e montagna attraverso borghi, colline, cultura e gastronomia da mettere in vetrina con il Giro d’Italia, che a causa del Covid quest’anno, per la prima volta nella sua storia, si disputerà, virus permettendo, dal 3 al 30 ottobre prossimo. Il percorso non è ancora ufficiale, lo sarà fra qualche giorno anche se lo svolgimento è condizionato dai numeri del contagio, ancora alti al nord d’Italia. Si teme che con l’arrivo dell’autunno possano ulteriormente salire, fermando definitivamente l’edizione 103 del Giro. In Abruzzo ci si prepara e si cerca di cogliere al meglio la grande opportunità in termini di pubblicità turistica, che economici che si prospetta. Il Giro muove migliaia di persone tra quelle al seguito dei corridori e le tantissime altre sulle strade per seguire il suo passaggio, senza contare il ruolo fondamentale che avranno i mezzi di comunicazione. Due tappe diverse per caratteristiche: quella più tecnica dell’11 ottobre, da San Salvo a Roccaraso, sull’Aremogna, cioé dal livello del mare e quota 2000, che potrebbe segnare a metà corsa la classifica generale; l’altra, la Lanciano-Tortoreto, del 13 ottobre, sulla carta più tranquilla. Tra le due frazioni, la giornata di riposo per ciclisti, tecnici, allenatori e giornalisti, che avranno l’occasione di conoscere meglio l’Abruzzo.

Oggi a Lanciano, che ha avuto l’ufficialità dell’approvazione da parte della Giunta della delibera di adesione alla convenzione con la Rcs-Gazzetta dello Sport, società che organizza il Giro d’Italia, si è tenuta la conferenza stampa per presentare la tappa del prossimo 13 ottobre. L’ultima volta che il Giro toccò la città, risale al 21 maggio 1999. A tagliare il traguardo in piazza Unità d’Italia della frazione partita da Foggia fu l’olandese Jeroen Blijlevens. All’incontro con la stampa, il sindaco Mario Pupillo, l’Assessore allo Sport, Davide Caporale e il fiduciario Rcs per l’Abruzzo Maurizio Formichetti.
“Sarà un appuntamento che accenderà le luci su Lanciano e in tutto il comprensorio Frentano –
ha sottolineano Pupillo, che per l’occasione ha indossato una vistosa cravatta rosa -. Questa è una città che ama il ciclismo. Qui abbiamo un velodromo dedicato ad Alessandro Fantini, un grande delle due ruote, e tantissimi appassionati. Appena ci è stata prospettata la possibilità di ospitare il Giro abbiamo prontamente risposto di sì nella consapevolezza dell’importanza dell’evento ma anche dell’occasione di poter contribuire a dare una grossa mano all’economia dell’intero territorio dopo la pandemia”.

Formichetti, dal canto suo non ha nascosto le difficoltà organizzative incontrate tra scelta dei percorsi, sistemazione alberghiera, garantendo la sicurezza sanitaria necessaria, ma ha anche rimarcato la soddisfazione per la tre giorni in cui la carovana rosa sarà in Abruzzo, un evento che porta, ovviamente, anche la sua firma.

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