Chieti, detenuto aggredisce agenti. Sappe: “Taser e spray al peperoncino alla Polizia Penitenziaria”

“Speriamo finisca presto questo massacro nei confronti della Polizia penitenziaria”.

E’ quanto afferma segretario nazionale del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), Donato Capece, dopo la notizia, che risale a una settimana fa, dell’aggressione di due agenti della Polizia Penitenziaria nel carcere di Madonna del Freddo di Chieti. Gli agenti sono stati colpiti mentre scortavano un detenuto con problemi psichiatrici, per una passeggiata. Uno è stato colpito all’orecchio e alla tempia, poi si è scagliato contro gli altri agenti intervenuti. Due poliziotti hanno dovuto far ricorso alle cure mediche in pronto soccorso con dieci giorni di prognosi ad ognuno e altri quattro colleghi con piccole escoriazioni.

Capece torna quindi a chiedere di dotare il Corpo di taser e spray al peperoncino e ritiene opportuno un incontro con i vertici del Dap per discutere delle misure necessarie come “l’istituzione in ogni carcere una Sezione custodiale chiusa dove allocare e vigilare i detenuti più facinorosi o che si rendono protagonisti di episodi di violenza minacce nei confronti del personale”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *