Maxi rissa a Lanciano: la Polizia esegue 11 misure cautelari per famiglie Rom

La Sezione Anticrimine del Commissariato di Lanciano, diretto dal Vice Questore Lucia D’Agostino, unitamente a personale della Squadra Mobile di Chieti e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, ha dato esecuzione a 11 misure cautelari nei confronti di altrettanti appartenenti alle due famiglie Guarnieri di Lanciano di etnia Rom. I provvedimenti sono stati adottati dalla Procura frentana sulla base delle indagini seguite alla rissa scoppiata la sera del 26 giugno scorso, quando numerosi componenti delle famiglie si sono affrontati nel popoloso quartiere Santa Rita della città con l’utilizzo di armi improprie, quali bastoni, stampelle di metallo, crick di auto, mazze di legno e perfino una cassetta metallica della posta. La polizia aveva proceduto all’identificazione dei responsabili, 17 in tutto, deferendoli in stato di libertà. La risposta a quell’episodio, che aveva generato allarme è stata tempestiva ed efficace. L’attività di indagine condotta dalla Sezione Anticrimine del Commissariato e dal personale della Polizia Scientifica, con l’esame di materiale video, di documentazione fotografica e delle iniziali testimonianze di alcune parti in causa, hanno confermato l’ipotesi delittuosa della rissa aggravata. Elementi che hanno contributo a dare una svolta significativa a quanto accaduto.

Il motivo scatenante della rissa sarebbe da attribuire all’affidamento di un appartamento dell’Ater che, tre anni prima, era stato occupato da un appartenente alla famiglia di Aneglo Guarnieri, ma che, a causa di continue liti con il vicinato, veniva scambiata successivamente con una cugina.

A distanza di tempo, la pretesa da parte del primo assegnatario di riottenere la restituzione dell’appartamento con atteggiamenti violenti e minacciosi, hanno avuto un escalation fino al noto epilogo del 26 giugno u.s.

Vista la gravità dei fatti accaduti, su richiesta del Sostituto Procurato Francesco Carusi, il GIP presso il Tribunale di Lanciano, Audino, sono state le misure cautelari, disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di 7 persone: Angelo Guarnieri di anni 62, Gaetano Guarnieri di anni 60, Fabrizio Guarnieri di anni 34, Sergio Di Rocco di anni 42, di Gaetano Guarnieri di anni 38, di Sante Guarnieri di anni 23, di Enzo Manzidi anni 44. Inoltre, obbligo di presentazione giornaliera presso il Commissariato di Polizia di Lanciano nei confronti di n.4 persone: Fioravante Di Rocco di anni 18, Demis Manzi. di anni 21, di Federico Cervelli, di anni 20 e Kevin Guarnieri di anni 21.

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