Sanità: inaugurato l’ospedale Covid di Pescara

A Pescara, questo pomeriggio, è stato inaugurato l’ospedale Covid, realizzato in meno di tre mesi grazie ai fondi stanziati dalla Protezione Civile, dalla Banca d’Italia e dalla Asl di Pescara. La nuova struttura è dotato di 180 posti in più di terapia sub-intensiva e intensiva. Il costo per la sua realizzazione è di 11 milioni di euro, che è avvenuta con 15 giorni di anticipo rispetto alla data di consegna prevista e un risparmio di due milioni e mezzo di euro. Al taglio del nastro il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara Carlo Masci e il direttore generale facente funzioni, Antonio Caponetti, cui subentrerà, a partire da lunedì 20, il nuovo direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi.

“Consegniamo alla città e all’intera regione una struttura d’eccellenza. Abbiamo preso un locale abbandonato – ha spiegato il Presidente Marsilio – una delle tante incompiute e in meno di 90 giorni siamo riusciti a realizzare un centro del quale dobbiamo essere fieri. Se mai dovesse arrivare un nuovo picco di contagio, avremo una struttura capace di fare fronte a qualsiasi emergenza”.

Marsilio ha poi ricordato che la realizzazione del padiglione è avvenuta seguendo i principi della massima trasparenza amministrativa e del risparmio.

“Un esempio – ha detto – di capacità manageriale. L’opera che consegniamo si inserisce nel piano complessivo della rete sanitaria regionale che rappresenta motivo di orgoglio. La nostra è passata dall’essere una regione “canaglia” per la gestione della sanità a una delle prime in Italia per capacità di progettare e attuare quanto previsto”.

L’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, dal canto suo ha sottolineato che “si tratta di un punto di arrivo importante, che fa della Regione Abruzzo una tra le prime in Italia. A renderci ancora più soddisfatti è sapere che anche dopo l’emergenza Covid questa struttura rimarrà a disposizione della rete ospedaliera a differenza di quanto accaduto in altre città dove gli ospedali Covid sono stati smantellati”. L’assessore Verì ha poi ringraziato il personale sanitario e tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione della struttura: “Una felice sinergia e un esempio di buona pratica a livello nazionale e internazionale”.

Alla cerimonia di inaugurazione il tenore Piero Mazzocchetti, che ha intonato le note dell’Inno di Mameli oltre alla celeberrima aria pucciniana “All’alba vincerò” mentre un intervento molto apprezzato è stato anche quello della dottoressa Antonella Santuccione, patologa e neuroscienziata originaria di Cepagatti, alla guida della fondazione Women’s Brain Project.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *