Futuro del trasporto merci: se ne parla in un workshop a Lanciano

Due nuovi locomotori per manovre e trazione, omologate per percorrere le linee di RFI ; il potenziamento del terminal di località Saletti e della stazione di Fossacesia, fondamentale per le industrie della Val di Sangro, che si adegua al modulo europeo e diventa nodo strategico nel sistema ferroviario merci nel centro Italia; nuovi servizi di trasporto dallo stabilimento FCA di Melfi a Foggia. Sono alcune delle novità annunciate oggi nel corso di una conferenza stampa dall’amministratore unico di Sangritana SpA, Pasquale Di Nardo, e dal presidente della TUA, Gianfranco Giuliante, per presentare il Sangritana Open Day, in programma il 23 e 24 luglio prossimi. Una due giorni che sarà incentrata su come dovrà essere disegnato il nuovo scenario sulla mobilità venuto fuori con pandemia e che ha riproposto l’importanza del trasporto merci su ferro. 

Al tavolo tecnico di confronto, in programma a Villa Mayer, a Fossacesia, il giorno 23, siederanno il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, Luigi Legnani, presidente di FerCargo, Claudio Tarlazzi, segretario generale UIL Trasporti, Maurizio Gentile, Ad di RFI, Massimo Nitti, presidente Sezione ferroviaria ASSTRA, Fabio Croccolo, direttore ANSFISA, Enrico Pujia, direttore generale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti e già citati Di Nardo e Giulianate. A moderare i lavovi, Claudio Barnini, redattore dell’Agenzia Agir.

Il settore del trasporto delle merci non ha subito la paralisi alla quale sono stati costretti altri servizi durante il lookdown. Anzi, è stato fondamentale per garantire a tutti i cittadini italiani alimenti sui banchi dei supermercati, i farmaci e i presidi medici – ha sottolineato l’AU di Sangritana SpA , Di Nardo -. Ma è altrettanto vero che il Covid ha cambiato molte cose e tra queste il concetto di trasporto merci, sul quale si dovrà puntare per abbattere i livelli di inquinamento che registriamo con i servizi su gomma. Oggi Sangritana può accrescere la sua offerta perché ha dimostrato di avere forza e capacità per affrontare nuove sfide e il confronto che avremo il prossimo 23 luglio servirà appunto per capire le mosse future”.

I nuovi locomotori, Effishunter 1000 CZ LOKO, costo  4,4 milioni di euro, saranno invece presentati il 24 luglio, nella stazione merci di Contrada Saletti–Paglieta.

Il Presidente di TUA, Giuliante, dal canto suo ha parlato di due importanti interventi che riguardano il terminal di Saletti e la stazione di Fossacesia-Torino di Sangro, essendo TUA soggetto attuatore dei lavori. Nello specifico, il Masterplan Abruzzo prevede un finanziamento di 5,5 milioni di euro per il potenziamento del terminal di Saletti: la piastra logistica della Val di Sangro sarà ampliata, dotandola di 2 nuovi binari che consentono di comporre sia treni convenzionali sia treni intermodali. Rifacimento dell’impianto d’illuminazione e della raccolta delle acque, nonché del manto stradale. Per quanto riguarda la stazione di Fossacesia, come detto, è stato eseguito un intervento grazie al Programmi PAR-FAS 2007/2013 fondi per 4.659.913 di euro, necessari per l’adeguamento delllo scalo al modulo europeo. Oggi è possibile la formazione di treni più lunghi, con il prolungamento della banchina, che ora misura 750 metri. E’ una delle poche stazioni italiane con questa caratteristica tecnica, che riduce il gap con altri paesi industrializzati del Vecchio Continente. “E’ un’opera inftratturale che era stata richiesta dal Sevel-FCA e terminato nel mese di dicembre dello scorso anno – ha precisato Giuliante -. Con questo intervento si abbattono di molto i costi delle materie trasportate e si fanno viaggiare più merci”.

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