Due nuovi treni e buone prospettive di crescita per Sangritana

Quella di oggi non può passare come la consueta passerella di autorità: è invece il giorno in cui si concretizzano anni di lavoro, che qui in Sangritana abbiamo portato avanti con tenacia. Tutti insieme, maestranze e dirigenza”.

E’ quanto ha tenuto a sottolineare nel suo intervento Pasquale Di Nardo, amministratore unico di Sangritana SpA, la storica azienda ferroviaria di Lanciano ora controllata dalla TUA. Parole che arrivano a conclusione di una dettagliata relazione, con tanto di proiezione di slide, nella quale Di Nardo si è cimentato e grazie alle quali sono state evidenziate le percentuali di crescita del settore cargo della società tra merci trasportate, chilometri percorsi, aziende servite, investimenti fatti, le opere infrastrutturali eseguite e quelle in cantiere. Tanti numeri sciorinati nel corso della presentazione dei due nuovi locomotori Effishunter 1000 CZ LOKO (costo 4,4 milioni di euro), che da oggi vanno ad ampliare il parco treni merci della Sangritana, e svoltasi nella piattaforma ferroviaria di località Saletti, nel comune di Paglieta.

Due locomotori per manovre e trazione, omologate per percorrere le linee di RFI, e che andranno presto in servizio sulla tratta non elettrificata, che dallo stabilimento FCA di Melfi raggiunge Foggia e quindi la linea adriatica. Una nuova commessa, che va ad aggiungersi alle altre che vedono treni della Sangritana già operativi per la FCA-Sevel di Atessa e altre aziende, fin a raggiungere gli snodi ferroviari più importanti del nord Italia. I traguardi raggiunti e quelli in programma nell’immediato futuro (come ad esempio la realizzazione di altri due binari che andranno ad aggiungersi ai 4 già esistenti nello scalo di Saletti e che saranno dedicati ai treni passeggeri che torneranno a raggiungere Castel di Sangro; nuovi servizi di trasporto merci per il porto di Gioia Tauro) giustificano le parole di soddisfazione dell’amministratore unico di Sangritana, Di Nardo.

Lavoro, impegno e credibilità conquistata a livello nazionale, che non sono passati inosservati alle personalità presenti oggi alla piattaforma Saletti. Dal Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, all’assessore regionale Nicola Campitelli, al sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani, ai rappresentanti delle società in partenariato con Sangritana, al segretario generale Uil Trasporti, Claudio Tarlazzi, all’Arcivescovo della Diocesi Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, solo per citarne alcuni.

Il ruolo di Sangritana, del trasporto merci e quello passeggeri, i collegamenti in generale, sono di importanza primaria per la Regione Abruzzo. Non solo perché c’è una forte domanda che arriva dall’area industriale della Val di Sangro, non solo per le evidenti difficoltà che si stanno verificando nel trasporto su gomma lungo l’asse abruzzese della A14, ma anche per i nuovi corridori verso il nord, l’est e orientale europeo che si stanno aprendo. L’Abruzzo, per la sua centralità, si presta ad essere una regione strategica per l’industria, per il turismo, e per questo può cogliere da tutto ciò una grande occasione. “Investiremo in questo settore – ha affermato nel suo intervento il presidente Marsilio. E poi ha annunciato: “Sangritana assume 44 nuovi lavoratori, a testimonianza della crescita della partecipata regionale che ha il suo focus di prestigio nel movimentare merci su ferrovia. Abbiamo previsto anche i lavori per rendere più efficienti le piastre logistiche e le banchine. Crediamo che una politica corretta di interventi coordinati, anziché a macchia di leopardo, sia determinante e fondamentale perché aiuta a essere competitivi; in più proseguono i lavori sulle aree della Val di Sangro, verso Castel di Sangro, e mi riferisco all’area di Saletti, dove abbiamo investito 10 milioni di euro. Quando saranno terminati i lavori, il tracciato ferroviario diventerà moderno e appetibile”.

Il workshop sul trasporto merci

La presentazione dei due locomotori ha segnato l’evento di chiusura di due giorni incentrati proprio sul trasporto merci e sul ruolo che questo potrà assumere alla luce dei cambiamenti sulla mobilità provocati dalla pandemia. A dibattere sulle difficoltà e le prospettive del settore, nell’area frentana sono arrivati il presidente di FerCargo, Luigi Legnani, il segretario generale Uil Trasporti Claudio Tarlazzi, l’Ad di RFI Maurizio Gentile, il presidente della Sezione Ferroviaria Asstra Massimo Nitti, il direttore Ansfisa Fabio Croccolo e il direttore generale del ministero Infrastrutture e Trasporti Enrico Pujia.

A tracciare un bilancio sui due giorni di lavori, il presidente di TUA, Gianfranco Giuliante. “I due eventi si inquadrano in un processo di ristrutturazione infrastrutturale complessiva, che vede coinvolto direttamente TUA e che abbraccia sia la stazione di Fossacesia-Torino di Sangro, interessata da lavori di ammodernamento in linea con gli standard europei di interoperabilità che l’implementazione della piastra logistica di Saletti, con investimenti che cubano circa 10 milioni di euro. La posizione baricentrica nella quale opera Sangritana e l’infrastruttura di Saletti – ha specificato Giuliante  – consentono di ragionare in modo prospettico e strategico per uno sviluppo di traffico ferroviario attraverso i porti di Ortona e di Vasto nelle due direttrici di traffico. L’opera complessiva di ammodernamento e sviluppo – ha annunciato Giuliante assieme al presidente della Regione Marsilio nel corso della presentazione dei due nuovi elettrotreni – avrà degli importanti riflessi anche in termini occupazionali, in un momento delicato che vede la maggior parte delle imprese con problemi di cassa integrazione, la previsione di 44 assunzioni con specifiche professionalità legate al trasporto ferroviario cargo, diventa una notizia importante per tutto il comparto e il territorio della Val di Sangro e per l’intero Abruzzo”.

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