Scuole a Città Sant’Angelo: le opposizioni chiedono convocazione del Consiglio comunale

Un Consiglio Comunale in adunanza straordinaria, con sessione aperta, con centro il “Piano di rientro a scuola per l’anno 2020-2021 in merito a edilizia scolastica, servizio di refezione e trasporti”.

E’ quanto chiede il gruppo consiliare di opposizione “Insieme per Città Sant’Angelo – Partito Democratico”, che oggi pomeriggio la richiesta. Questa istanza segue ad un’interrogazione presentata in assemblea civica lo scorso 7 luglio dalo stesso gruppo , con la quale sono stati richiesti chiarimenti in merito all’esistenza o meno, data l’emergenza Covid 19, di un tavolo di lavoro volto a programmare il riavvio dell’attività scolastica di ogni ordine e grado su tutto il territorio angolano. In quell’occasione il Sindaco, Matteo Perazzetti, ha replicato all’interrogazione, limitandosi ad informare il Consiglio della programmazione di una conferenza di servizi con le istituzioni scolastiche, senza entrare nel merito delle questioni da affrontare.

La richiesta oggi avanzata dal Gruppo del PD è un atto voluto oltre che dovuto, soprattutto considerato che dai social network si è appreso che si sono svolte due conferenze dei servizi per il rientro a scuola, di cui non si conoscono le decisioni e conclusioni. Sempre dai giornali, inoltre, si è appreso che è stata disposta la non riapertura del vecchio edificio della scuola dell’infanzia di Fonte Umano per dichiarate emerse criticità relativamente al rischio sismico. Il Gruppo consiliare del PD, inoltre, nella richiesta di consiglio straordinario, fa presente che ad oggi non è noto se si è proceduto ad una mappatura degli edifici del territorio idonei per essere utilizzati come aule o spazi scolastici aggiuntivi alle strutture già utilizzate e quali siano le strutture individuate; né è noto il fabbisogno dei singoli istituti del territorio. Né sono chiare le modalità in cui si esplicherà il trasporto scolastico e la refezione.

La riapertura delle scuole fissata su base nazionale per la metà del mese di settembre rende necessario che l’Amministrazione dia delle risposte certe e rapide su tutti questi aspetti – dichiarano i Consiglieri del Partito Democratico di Città Sant’Angelo – e proprio per tale ragione è opportuno oltre che auspicabile che vi sia un coinvolgimento nel processo informativo e decisionale con la partecipazione delle istituzioni scolastiche, dei docenti, del personale Ata, dei genitori e degli studenti, coinvolgendo anche i sindacati e la Provincia, che con il Comune condivide la proprietà degli edifici scolastici. La comunità ha diritto di essere informata su aspetti cruciali come la ripresa dell’attività scolastica: non è possibile rinviare ulteriormente la diffusione di decisioni di questo tipo, sempre che delle decisioni siano state effettivamente prese”.

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