Di Giuseppantonio (Udc) sostiene l’Anci: “Servono altri trasferimenti ai comuni”

Rischiamo di non poter fornire servizi per la scuola e il trasporto scolastico, l’illuminazione, la raccolta dei rifiuti, il sostegno alle famiglie in difficoltà e altri ancora. Se il Governo non interviene, se non trasferirà ai Comuni i finanziamenti richiesti, mantenere l’equilibrio dei conti comunali sarà difficilissimo con tutte le conseguenze che ricadranno sui cittadini. E’ un problema che riguarda soprattutto i piccoli comuni”.

Ad affermarlo è il segretario regionale UDC e sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che sostiene fortemente l’appello lanciato al Governo in queste ore da un preoccupato primo cittadino di Bari, Antonio Decaro, che presiede l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), di cui fa parte lo stesso Di Giuseppantonio come componente del Consiglio Nazionale. Decaro ha fatto sentire la sua voce circa alcune indiscrezioni trapelate riguardo al cosiddetto decreto agosto del Governo nel quale non sarebbero state inserite risorse promesse ai Comuni direttamente dal presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.

E’ fuor di dubbio che il Covid ha accentuato le difficoltà dei comuni, ma senza un intervento centrale si rischia di distruggere il tessuto economico del Paese – prosegue Di Giuseppantonio -, perché siamo noi ad essere in prima fila, noi a sapere più di altri qual è l’economia dei nostri territori dentro il quale si muovono i nostri concittadini e sempre noi le quotidiane battaglie che loro debbono affrontare per tirare avanti. Abbiamo già ridotto le spese negli anni scorsi, ma sotto un certo livello non possiamo scendere. Le entrate sono diminuite, ma le uscite sono rimaste le stesse, anzi aumentate. Il vero rilancio – conclude il segretario regionale Udc Di Giuseppantonio – non può avvenire senza un concreto sostegno degli enti locali”.

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