Lanciano propone pista ciclopedonale sull’ex tracciato ferroviario della città

Un’altra giornata per migliorare la mobilità a Lanciano. A 24 ore dall’affidamento dei lavori per la realizzazione del terminal bus di piazza Francesco Paolo Memmo, c’è stata la conferenza stampa di presentazione della pista ciclopedonale da realizzare sull’ex tracciato ferroviario della Sangritana, per un tratto di 7.2 km che va dalla zona artigianale di Villa Martelli fino a contrada Torre Marino, attraversando tutto il centro di Lanciano.

La proposta è stata fatta ufficialmente dal sindaco Mario Pupillo a TUA spa e a Regione Abruzzo, rispettivamente concessionaria e proprietaria dell’ex tracciato ferroviario della Sangritana, in una nota ufficiale inviata nel mese di luglio. Oggi il progetto è stato illustrato all’Assessore all’Ambiente della Regione Abruzzo Nicola Campitelli, al consigliere regionale Fabrizio Montepara, al Sindaco di Treglio Massimiliano Berghella, all’Assessore del Comune di San Vito, Andrea Catenaro e diversi amministratori comunali di Lanciano di maggioranza e minoranza.

L’idea è quella di collegare, attraversano il territorio del Comune di Lanciano lì dove una volta correvano i treni della Sangritana, i vari punti di interesse per i cittadini, come scuole superiori, impianti sportivi, uffici di servizi pubblici e le piste ciclopedonali del quartiere Santa Rita e di via del Mare. Un progetto che prende il posto di quello che avrebbe dovuto vedere il tram dall’ex fermata del quartiere Santa Rita a quello di Marcianese, collegare le due periferie estreme della città.

“Questa è un’idea che raccogliamo dalle associazioni e dai cittadini, che da tempo vedono in questa infrastruttura un’occasione di sviluppo per il comprensorio Frentano capace di generare un circolo virtuoso in termini ambientali, di mobilità, di recupero della missione storica della Sangritana che ha unito persone e territori con un’impresa straordinaria ai primi del 900. Siamo contenti che la Regione, attraverso l’Assessore Campitelli, abbia accolto con favore questa iniziativa da inserire in un progetto più ampio in scala regionale di mobilità definendola un possibile “progetto pilota” per l’Abruzzo intorno al quale costruire altre esperienze per connettere la via Verde dei Trabocchi alle aree interne, coinvolgendo così i comuni di San Vito Chietino, Treglio, Rocca San Giovanni, Castel Frentano, Sant’Eusanio del Sangro e così via. Siamo disposti anche ad assumerci il costo della riconversione del tracciato in pista ciclopedonale, ricalcando il progetto realizzato sulla ciclabile che porta a Punta Aderci in misto battuto di montagna. Un intervento non impattante dal punto di vista ambientale che consentirebbe di conservare i binari e allo stesso tempo di utilizzare il tracciato, dal costo sostenibile di circa 50.000 euro a km. Siamo a disposizione della Regione e di Tua, insieme agli altri Comuni interessati, per collaborare senza distinzioni di carattere partitico ma nell’unico interesse dei cittadini -, ha sottolineato il Sindaco Mario Pupillo. 

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