Covid: 16 nuovi casi in Abruzzo, 7 al Cas di Civitella del Tronto

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3532 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila.

Rispetto a ieri si registrano 16 nuovi casi (7 dei quali riferiti ad ospiti del Cas di Civitella del Tronto).

24 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 209 (+12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 472 pazienti deceduti (invariato rispetto a ieri); 2826 dimessi/guariti (+3 rispetto a ieri, di cui 11 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2815 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 234 (+13 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 138681 test.

Del totale dei casi positivi, 290 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 881 in provincia di Chieti, 1641 in provincia di Pescara, 689 in provincia di Teramo, 28 fuori regione e 3 per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Al netto dei riallineamenti sulle residenze, legati a casi già conteggiati nei giorni scorsi e sui quali erano in corso verifiche sulla provenienza, i 16 positivi di oggi sono residenti in provincia dell’Aquila (2), Chieti (1), Pescara (2) e Teramo (11).

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità.

CORONAVIRUS: MISURE PER CHI RIENTRA IN ABRUZZO DA SPAGNA, GRECIA, MALTA E CROAZIA

E’ stata trasmessa poco fa ad Asl, Prefetture, Direzione marittima di Pescara, Saga ed Enac, la circolare del Dipartimento regionale Sanità con le misure applicative dell’ordinanza ministeriale che disciplina i rientri anche in Abruzzo di coloro in arrivo da Spagna, Grecia, Malta e Croazia.

Lo comunica l’assessore regionale alla Salute, precisando che le prescrizioni riguardano chi, nei quattordici giorni antecedenti, ha soggiornato o transitato nei 4 Paesi.

Coloro che fanno ingresso sul territorio regionale e che, nelle 72 ore precedenti all’arrivo, si siano sottoposti a test molecolare o antigenico risultato negativo (e che esibiscano la relativa certificazione) sono  tenuti ad effettuare un attento monitoraggio della propria temperatura corporea e di eventuali sintomi suggestivi di contagio per i successivi 14 giorni dal proprio rientro sul territorio.

Chi sbarca, proveniente da Spagna e Malta, da un volo di linea all’aeroporto d’Abruzzo, dovrà compilare un questionario e sarà sottoposto a tampone oro-nasale direttamente nello scalo. Il test sarà eseguito dal personale dei Servizi Prevenzione Asl, in locali messi a disposizione dalla Saga. In attesa dell’esito è obbligatorio mantenere l’isolamento domiciliare fino alla comunicazione del risultato. In caso di positività, il soggetto sarà preso in carico dall’azienda sanitaria e sottoposto alle procedure ordinarie (compreso il tracciamento dei contatti).

Chi arriva in aeroporto con area privato, invece, riceverà il questionario di autocertificazione (dove dovrà indicare l’indirizzo di dimora) e informato dell’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone nella propria Asl di riferimento, entro 48 ore. In attesa di sottoporsi al test (e successivamente fino alla comunicazione dell’esito) le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Queste ultime disposizioni si applicano anche a coloro che sbarcano da imbarcazione privata in uno dei porti abruzzesi.

Coloro, infine, provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia che arrivano in Abruzzo con auto private, treni, autobus utilizzate per raggiungere la destinazione finale dopo essere atterrati o sbarcati in altra Regione, hanno l’obbligo di sottoporsi a tampone entro 48 ore e di restare in isolamento domiciliare fino alla comunicazione dell’esito del test.    

Tutti i soggetti provenienti da Spagna, Malta, Grecia e Croazia (con tampone già effettuato prima dell’arrivo sul territorio regionale e con esito negativo, con tampone eseguito in aeroporto e in corso di analisi, con tampone da effettuare entro le 48 ore) sono obbligati a segnalare il proprio ingresso in Abruzzo registrandosi sulla piattaforma regionale alla pagina https://www.regione.abruzzo.it/content/come-segnalare-il-proprio-ingresso-abruzzo

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