Coronavirus Abruzzo: casi positivi a 3804 (+24 nelle ultime ore). C’è anche un bimbo di 2 anni

Sono complessivamente 3804 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 24 nuovi casi (di età compresa tra 2 e 56 anni), mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2902 dimessi/guariti (invariato rispetto a ieri, di cui 14 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2888 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 430 (+24 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 159429 test.

30 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 399 (+23 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 445 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+19 rispetto a ieri), 915 in provincia di Chieti (invariato), 1698 in provincia di Pescara (+4), 712 in provincia di Teramo (invariato), 31 fuori regione (invariato) e 3 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. I 19 casi registrati oggi in provincia dell’Aquila fanno riferimento a tracciamento di contatti di focolai già noti.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Coronavirus, Schael: «In provincia di Chieti mettiamo in sicurezza la scuola»

«I ragazzi di rientro dalle vacanze trascorse fuori regione vengano a fare il tampone ai drive-in prima dell’inizio del nuovo anno scolastico»: l’appello è di Thomas Schael, Direttore generale della Lanciano Vasto Chieti, che, in vista della ripresa delle lezioni, allarga le maglie dello screening per l’identificazione di nuovi casi di Coronavirus. L’obiettivo è innalzare il livello di sicurezza del mondo della scuola e dare agli stessi studenti maggiore tranquillità anche nelle relazioni sociali. 

«E’ importante – aggiunge – che le famiglie abbiano la necessaria sensibilità per invogliare i ragazzi a fare il tampone, così da essere tutti più sereni nel momento in cui torneranno nelle aule. A vacanze terminate è il momento giusto per accertare eventuali contagi da Coronavirus tra i più giovani, a tutela della salute di compagni, insegnanti e degli stessi familiari». 

I tamponi, com’è noto, possono essere eseguiti ai drive-in allestiti all’esterno degli ospedali di Ortona (attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 18.00) e Atessa (dalle ore 8.00 alle 14.00), ai quali si accede senza appuntamento e senza impegnativa. L’invito è riservato, ovviamente, ai ragazzi residenti o domiciliati nei Comuni della provincia di Chieti. 

Ma sul fronte scuola non meno importante è lo screening avviato sul personale docente e non, con un boom di richieste di test sierologici che si registra in provincia di Chieti. In soli due giorni ne sono stati eseguiti 662, sia nei distretti sanitari sia presso i medici di medicina generale che hanno aderito allo screening. Solo sette le persone risultate positive, che immediatamente sono state inviate ai drive-in per l’accertamento ulteriore attraverso il tampone. Numerose le prenotazioni giunte attraverso E-mail o per telefono alle strutture Asl, dove il personale sta organizzando gli appuntamenti per evadere le richieste con tempestività e sempre nel rispetto delle misure anti Covid-19. 

I test per gli operatori scolastici da lunedì 7 settembre saranno eseguiti anche all’ospedale di Atessa, nei locali dell’ex Poliambulatorio, dove potranno recarsi, previo appuntamento, quanti risiedono sul posto e nei Comuni limitrofi. 

Vale la pena ricordare le modalità di accesso al test. 

Il riferimento resta il medico di medicina generale, ma qualora questi non avesse aderito allo screening o non si è assegnati a un medico nel territorio della Asl, insegnanti e non docenti potranno preferibilmente inviare un’E-mail o contattare telefonicamente il distretto sanitario o presidio territoriale di assistenza di riferimento che indicherà luogo e ora per eseguire il test, normalmente nella fascia oraria pomeridiana dalle 14 alle 18. Per ridurre i tempi di attesa è consigliabile scaricare dal sito www.asl2abruzzo.it e compilare in anticipo l’autodichiarazione da presentare insieme alla copia di un documento d’identità valido.

Per il distretto sanitario di Chieti, per i residenti nello stesso Comune, è possibile prenotare inviando un’E-mail a distretto1.chieti@asl2abruzzo.it (telefono 0871.357875);

per il distretto sanitario di Francavilla al Mare, per i residenti nei Comuni di Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Miglianico, Torrevecchia Teatina, Bucchianico, Casalincontrada, Vacri, Villamagna, Ripa Teatina, inviare un’E-mail a distretto.francavilla@asl2abruzzo.it (telefono 085.9174227);

per il distretto sanitario di Ortona, per i residenti nei Comuni di Ortona, Tollo, Orsogna, Canosa Sannita, Crecchio, Giuliano Teatino, Arielli e Poggiofiorito, l’E-mail è sedeerogativa.tollo@asl2abruzzo.it (telefono 085.9173292);

per il distretto sanitario di Lanciano E-mail distretto.lanciano@asl2abruzzo.it (telefoni 0872.706903 – 0872.61452); 

per il distretto di Vasto E-mail distretto.vasto@asl2abruzzo.it (telefono 0873.308756); 

per il presidio territoriale di assistenza (Pta) di Gissi E-mail distretto.gissi@asl2abruzzo.it (telefono 0873.947453); 

per il Pta di Guardiagrele E-mail distretto.guardiagrele@asl2abruzzo.it (telefono 0871.899209); 

per il Pta di Casoli E-mail direzione.casoli@asl2abruzzo.it (telefoni 0872.989207, 0872.989231;

per Atessa E-mail direzione.casoli@asl2abruzzo.it  (telefono 0872.989290 dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30). 

 

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