Giunta regionale, i provvedimenti adottati

Si è riunita oggi, a Palazzo Silone, a L’Aquila, la giunta regionale presieduta dal presidente Marco Marsilio per l’approvazione dei seguenti provvedimenti:

su proposta del Presidente Marsilio sono state riassegnate le economie derivanti dalla programmazione dei piani regionali di interventi antisismici su edifici pubblici strategici ai fini di protezione civile, finanziati annualmente attraverso il Fondo statale previsto dal ‘Decreto Abruzzo’ dal 2011 al 2018.

E’ stato quindi disposto l’utilizzo di una somma di oltre due milioni di euro con l’approvazione di un nuovo piano di interventi che assegna le risorse disponibili alla realizzazione di interventi antisismici su edifici strategici sedi di Centri Coordinamento Misto (COM) o Centro Coordinamento Comunale (COC). Si tratta di opere presenti negli elenchi di priorità già approvati per i Comuni di Civitella Roveto, Cugnoli, Torino di Sangro, Fara Filiorum Petri.

Approvata l’organizzazione e l’attivazione di presidi territoriali idraulici di interesse regionale nell’ambito delle competenze dei dipartimenti regionali Territorio–Ambiente e Infrastrutture – Trasporti, coordinati dal Servizio Prevenzione dei rischi di Protezione civile. Il coordinamento di tali attività è in capo alla sala operativa regionale che si avvale della collaborazione delle strutture regionali competenti in materia ed opera attraverso il volontariato regionale.

Approvato, su richiesta dell’assessore Nicoletta Verì, lo schema di convenzione relativa alla cessione per l’acquisizione programmata di ‘emocomponenti ai fini della compensazione interregionale’ secondo quanto previsto dall’accordo Stato-Regioni per la nuova disciplina delle attività trasfusionali. L’obiettivo è quello di normare, con una convenzione da adottare su tutto il territorio nazionale, i rapporti convenzionali tra Regioni.

Approvato un finanziamento aggiuntivo per incentivi in favore del personale dipendente del servizio sanitario regionale per il servizio reso in seguito all’emergenza epidemiologica. Le risorse finanziarie statali e regionali sono ripartite tra le quattro asl abruzzesi per un totale di 17 milioni di euro

La giunta ha preso atto, inoltre, della decadenza dalle funzioni dell’attuale Direttore dell’Agenzia sanitaria Regionale al fine di procedere ad una complessiva riorganizzazione.

Su proposta dell’assessore Emanuele Imprudente, approvato lo schema dello statuto dei Consorzi di Bonifica Nord, Sud, Ovest, Interno e Centro predisposto dal Dipartimento Agricoltura, in raccordo con l’ANBI regionale, che sarà trasmesso successivamente alla 3° Commissione consiliare per l’agricoltura ai fini del rilascio di un apposito parere.

Presa d’atto delle funzioni del referente dell’Autorità di Gestione del PO FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) per l’Organismo Intermedio Regione Abruzzo, incardinato presso il Servizio Sviluppo locale ed Economia ittica del Dipartimento Agricoltura, quale Servizio competente per la gestione delle Misure e risorse del Programma Operativo.

Su proposta dell’assessore Guido Quintino Liris, ripartite le economie realizzate in base alla legge regionale, L.R. 2/2018 in materia di sport ed impiantistica sportiva che prevedono un aumento di fondi disponibili pari a 250mila euro.

Su proposta degli assessori Nicoletta Verì e Nicola Campitelli, approvate le linee Guida per i regolamenti edilizi in chiave eco-compatibile, ecosostenibile e orientati al contenimento del rischio Radon.

Sono predisposte dal gruppo di coordinamento regionale con il supporto tecnico dell’Università degli studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti – Pescara Dipartimento di Ingegneria e Geologia;

definiscono le regole tecniche ed i criteri di realizzazione di misure per prevenire l’ingresso del radon negli edifici, anche di nuova costruzione, secondo quanto previsto nella direttiva 2013/59/Euratom.

Si tratta di uno strumento operativo per i Comuni, per i progettisti e per i costruttori.

Su proposta dell’assessore Piero Fioretti individuati i criteri e le modalità per la concessione di contributi alle Unioni di comuni per progetti di attivazione della modalità di lavoro agile (smart working). Questo per consentire la gestione associata di funzioni e servizi per una maggiore efficienza ed economicità.

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