Covid: 178 nuovi casi in Abruzzo nelle ultime 24 ore

L’assessore regionale Verì smentisce la saturazione del 150 per cento delle terapie intensive

Sono complessivamente 5825 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 178 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 92 anni). Dei nuovi casi, 86 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti.

*(il totale risulta inferiore di una unità perché è stato sottratto un caso, comunicato nei giorni scorsi, risultato in carico ad altra Regione)

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 27, di cui 17 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti e 3 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti resta fermo a 491.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3174 dimessi/guariti (+10 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2160 (+167 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 237943 test (+3668 rispetto a ieri).

167 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 11 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1972 (+148 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 1172 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+89 rispetto a ieri), 1290 in provincia di Chieti (+32), 2142 in provincia di Pescara (+15), 1131 in provincia di Teramo (+36), 43 fuori regione (-1) e 47 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

CORONAVIRUS: VERI’, IN ABRUZZO NESSUNA SATURAZIONE TERAPIE INTENSIVE

l’assessore Nicoletta Verì

In Abruzzo, fortunatamente, non c’è alcuna saturazione del 150 per cento delle terapie intensive. Il sistema è perfettamente in equilibrio e sotto controllo: quel numero emerge semplicemente da una diversa prospettiva con cui sono stati analizzati i dati generali”.

Lo precisa l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, commentando i dati diffusi dal Rapporto Altems dell’Università Cattolica, secondo il quale la nostra regione avrebbe saturato il 150% dei posti letto aggiuntivi implementati i posti letto di Terapia intensiva (Ti) . Una notizia che ha subito creato preoccupazione.

Attualmente l’Abruzzo – spiega l’assessore – ha una dotazione complessiva di 123 posti letto di terapia intensiva, che accolgono sia pazienti Covid, sia pazienti non Covid (ovviamente con idonee misure di isolamento). Della dotazione aggiuntiva da istituire per il Covid 19 (per la quale il Commissario Arcuri ha nominato soggetto attuatore il Presidente della Regione solo la scorsa settimana), ne risultano formalmente attivati 7 (ma in realtà ad oggi ne sono stati attivati ulteriori, modulabili secondo le esigenze). Poiché i pazienti positivi ricoverati in terapia intensiva sono 10, ecco come è stato ricavato il dato del 150 per cento di saturazione. In realtà – continua l’assessore – c’è ancora piena capacità del nostro sistema ospedaliero sul fronte dei ricoveri in terapia intensiva e quindi i cittadini abruzzesi non devono allarmarsi. Nelle prossime settimane la struttura commissariale guidata dal Presidente della Regione avvierà tutte le procedure di legge per implementare ulteriormente il nostro sistema sanitario, così da essere pronti ad affrontare anche gli scenari peggiori che dovessero verificarsi”.

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