Nuovo Laboratorio per tamponi Covid-19 a Pescara. Sospiri: “Potrà processare 3000 tamponi al giorno”

Ci dobbiamo rendere conto che attualmente l’Ospedale civile di Pescara, cioè la nostra Asl, dispone non di un semplice macchinario, ma di una vera stanza, un laboratorio intero dotato di un’attrezzatura di dimensioni mondiali in grado di processare circa 3mila tamponi al giorno per il Covid-19, un’attrezzatura acquistata nel culmine della pandemia, quando il Paese disperava e noi ci siamo ritrovati in una stanza per cercare nel mondo farmaci, procedure e tecnologie capaci di salvare vite umane. Quel Laboratorio è già operativo e ci sta aiutando a contenere i numeri e l’estensione della cosiddetta ‘seconda ondata’ permettendoci di tracciare in modo rapido e capillare i contatti di coloro che si scoprono positivi o malati”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri nel corso della conferenza stampa convocata nella Direzione generale della Asl di Pescara per presentare la nuova attrezzatura, con il Direttore generale Claudio Ciamponi, il dottor Paolo Fazii, responsabile del Laboratorio analisi e coordinatore della rete regionale, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Guerino Testa.

Il nuovo Laboratorio test-Covid-19 ha ampiamente superato la fase di rodaggio – ha sottolineato Sospiri – ed è l’esempio tangibile della professionalità, delle capacità dell’attuale management aziendale della Asl che ha saputo fare squadra, individuando le necessità reali dei nostri presidi e collaborando con le Istituzioni per bersagliare in modo puntuale quei target. Sconcerta che, in questo lavoro immenso che la nostra azienda sanitaria sta portando avanti in piena pandemia mondiale, ci sia ancora chi pensa di caratterizzarsi e distinguersi, il Pd regionale, presentando un’interrogazione con la quale l’assessore Verì dovrebbe venire in aula per rispondere perché i condizionatori e climatizzatori del nuovo Covid-Hospital fanno rumore, un’interrogazione alla quale l’assessore non dovrà rispondere perché io neanche la iscriverò all’ordine del giorno del Consiglio, perché se oggi, in una situazione di dramma internazionale, dobbiamo preoccuparci del fatto che gli estrattori d’aria di un reparto di assoluta emergenza fanno rumore vuol dire che qualcuno non ha capito nulla della gravità del momento che stiamo vivendo. Oggi la nostra unica preoccupazione è quella di isolare le situazioni di contagio per salvare la vita della gente dando visibilità ai risultati di eccellenza raggiunti dopo mesi di lavoro oscuro svolto dietro le quinte per consentire all’Abruzzo intero di superare nel migliore dei modi una pandemia mondiale”.

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