Abruzzo ufficialmente in fascia “arancione”. Difficoltà in tutti gli ospedali della regione

Nuovo decesso all’Istituto Antoniano di Lanciano. Crisi posti letto al San Camillo di Chieti. Ad Avezzano si monta tensostruttura per l’osservazione breve all’ospedale marsicano

“Il ministro Speranza mi ha anticipato poco fa l’esito della riunione che ha stabilito il passaggio dell’Abruzzo, insieme ad altre quattro Regioni – Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana – nella zona arancione. Gli effetti del provvedimento che il ministro si appresta a firmare in serata avranno decorrenza dalla giornata di mercoledì”. Lo ha dichiarato il Presidente Marco Marsilio

UN ALTRO DECESSO ALL’ANTONIANO DI LANCIANO

Si registra un nuovo decesso tra gli ospiti della Centro anziani Antoniano di Lanciano. Nell’ospedale di Chieti, dove era stata ricoverata per la positività al Covid che nell’Istituto ha colpito 97 tra ricoverati, operatori sanitari e personale, il virus ha strappato la vita a una donna di 91 anni. A Lanciano si registrano inoltre 52 soggetti affetti da Covid.

Covid-19, a Chieti posti letto in esaurimento

E’ stata indetta per domani una riunione dell’Unità di crisi della Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti, durante la quale saranno messe a punto nuove misure per riorganizzare l’assistenza, nell’ambito delle strutture aziendali, e individuare altri spazi da destinare ai contagiati.

Si corre per ampliare il numero di posti letto per i malati Covid, ma sembrano non bastare mai. Questa la situazione oggi all’ospedale di Chieti, dove i ricoverati sono saliti a 83, dopo che è stata offerta la disponibilità ad accogliere anche alcuni pazienti delle Asl di Aquila e Teramo, in particolare affanno.

Stiamo studiando tutte le soluzioni possibili – rassicura il Direttore generale della Asl Thomas Schael – per aver maggiore disponibilità di posti letto, ma questo non vuol dire che non saranno ricoverati altri pazienti che dovessero arrivare nelle prossime ore. Nessuno sarà rimandato indietro, e ognuno troverà posto in qualche modo nelle nostre strutture. E quanto accaduto nella giornata di ieri, con le ambulanze rimaste in attesa sul piazzale del Pronto Soccorso, non deve far prefigurare scenari apocalittici: i mezzi sono arrivati in contemporanea, e per evitare che si trovassero insieme al triage pazienti Covid sospetti o accertati con altri malati, si è preferito lasciarli in ambulanza in attesa dei risultati del tampone rapido, che necessita di poco più di venti minuti. L’attesa, quindi, è stata determinata da una scelta di tipo prudenziale, e non dalla difficoltà a trovare una collocazione”. Intanto oggi la Rianimazione dell’ospedale di Vasto ha aperto ai malati Covid, e i 4 posti letto a disposizione sono stati già occupati

Tensostruttura all’ospedale di Avezzano

Protezione Civile, la Croce Rossa e i tecnici della Asl hanno iniziato i lavori preliminari all’allestimento della tensostruttura per l’osservazione breve all’ospedale di Avezzano. Lo rende noto il Presidente della Regione, Marco Marsilio, che porpio questa mattina aveva eseguito un sopralluogo nel nosocomio marsicano.

Già oggi pomeriggio, infatti, sono entrate in funzione le ruspe per lo sbancamento che verrà completato nella giornata di domani, così da permettere il montaggio, che si auspica avvenga entro la metà della prossima settimana, in tempi rapidissimi, di una struttura adeguata a supportare il Pronto Soccorso, lasciando inalterati i percorsi attualmente in uso per garantire la suddivisione degli itinerari sporco-pulito Covid.

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