La TIM chiede corrispettivo annuo per elenchi telefonici mai consegnati. Utenti imbufaliti minacciano denunce

In questi giorni gli utenti della TIM stanno ricevendo l’ultima bolletta telefonica dell’anno in corso con una strana “sorpresa”. Nelle fatture, infatti, tra i dettagli dei vari costi addebitati, compare anche la voce “corrispettivo annuo per consegna elenchi telefonici” relativi al 2020, il cui costo si aggira intorno alle 7 euro Iva compresa. Dov’è la stranezza? È presto spiegato. Gli elenchi telefonici, per i quali la suddetta società telefonica si fa pagare, non sono stati mai consegnati e, per essere più precisi, l’ultima consegna delle cosiddette Pagine Bianche/Pagine Gialle risale all’edizione 2018/2019, dopo di che agli utenti non è arrivato più nulla. Molti clienti sono sconcertati per questo inqualificabile comportamento della TIM che, a questo punto dovrebbe fornire delle precise spiegazioni.  «L’anno scorso – spiega un utente – ho contattato la TIM telefonicamente per disattivare il servizio di consegna dell’elenco telefonico, ma niente, anche quest’anno mi hanno accreditato la somma nella bolletta. Questa volta però invierò un reclamo per iscritto via email». Intanto qualcuno sta già pensando di inoltrare un ricorso alla magistratura per accertare eventuali comportamenti illeciti di carattere penale da parte della storica società telefonica.

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