Operazione di Polizia a Pescara: droga e un pistola sequestrati

Tre persone arrestate, 146 persone identificate, 4 grammi hashish, 5,5 grammi di cocaina, 4 flaconi metadone sequestrate. E ancora: scoperta in uno scantinato una pistola semiautomatica, marca Beretta; controllati 7 veicoli, denunciate 3 persone in stato di libertà; eseguite 5 perquisizioni personali e 4 perquisizioni domiciliari; 1 persona segnalata per possesso di droga uso personale; controllati 6 esercizi commerciali, di cui 2 sanzionati per mancato rispetto dei precetti per il COVID 19; 7 sanzioni elevate per il COVID-19 (2 per mancato uso dei D.P.I.); 5 per consumazione al bancone di un bar controllato; 7 multe per violazioni codice della strada.

Questo il bilancio di un servizio di controllo messo in atto oggi pomeriggio dalla Polizia di Stato di Pescara e disposto dal Questore Liguori. I controlli sono finalizzati a contrastare la criminalità diffusa, con particolare riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati di tipo predatorio come furti, scippi e rapine, ma anche alla verifica dei precetti normativi messi a punto dal governo per arginare l’emergenza sanitaria.

In campo complessivamente 52 uomini e donne della Polizia impegnati in diverse zone della città, in perquisizioni, posti di controllo, accertamenti in esercizi pubblici.

Nel dispositivo operativo agenti della Questura, della Squadra Volante, della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, Pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, la Squadra Amministrativa della Questura, supportati dalle Unità Cinofile antidroga e anti esplosivo, ai quali si è aggiunto il personale dell’ XI° Reparto Volo di Pescara che ha fornito un prezioso contributo con la perlustrazione dall’alto.

L’operazione di Polizia e i sequestri eseguiti

Durante i controlli, è stato rintracciato M.G., 53enne pregiudicato, destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo scontare la pena detentiva di 5 anni e 3 mesi di reclusione per rapina ed estorsione, che è stato arrestato e associato in carcere. M.G. è già noto in quanto il 26 novembre scorso è stato denunciato dalla Squadra Volante per danneggiamento aggravato perché ritenuto responsabile dell’esplosione provocata davanti a un palazzo al confine con Montesilvano, il cui portone è stato divelto dalla deflagrazione.

Nel quartiere Zanni, è stata effettuata una perquisizione domiciliare nei confronti di S.A., pescarese di 31 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio e le sostanze stupefacenti: nella sua camera, il cane antidroga che ha fiutato la presenza di droga, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, 2 grammi e mezzo di hashish e 5 grammi e mezzo di cocaina, suddivisi in dosi. Terminate le ricerche nell’appartamento, la perquisizione è stata estesa alla cantina dove il cane antiesplosivo ha indirizzato l’attenzione su di un borsone di colore blu, contenente una pistola scacciacani, priva di tappo rosso, con caricatore rifornito con 6 cartucce, e una scatola con altre 37 cartucce. Dentro la cantina, in uso esclusivo all’uomo, gli agenti hanno trovato diversi grimaldelli per lo scasso, lucchetti utilizzati probabilmente per l’allenamento all’uso dei grimaldelli, alcuni telefoni cellulari, 2 microcamere, un rilevatore GPS e un rilevatore scanner di microspie. Droga e materiale è stato sottoposto a sequestro ed è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

E’ stata eseguita l’ordinanza di carcerazione della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dell’Aquila, nei confronti di R.M., 61enne di Pescara, per cumulo di pene per reati contro il patrimonio e reati inerenti le sostanze stupefacenti, commessi in Pescara tra il 2012 ed il 2017. Dopo le formalità di rito, l’arrestato, R.M., pescarese che dovrà scontare anni 8, mesi 9 e giorni 9 di reclusione, è stato tradotto in carcere.

Nella rete dei controlli è finito C.M., 48enne pescarese, al quale è stata notificata l’ordinanza di sottoposizione al regime della detenzione domiciliare disposta dal Tribunale di Sorveglianza dell’Aquila; il predetto dovrà scontare una condanna fino al 10.07.2022 per aver commesso reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.

 

 

 

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