Da ieri 152 nuovi casi e 6 decessi in Abruzzo per il Covid

Screening di massa in provincia di Chieti, s’inizia da Guardiagrele. Prime vaccinazioni al personale sanitario all’ospedale Bernabeo di Ortona

Sono complessivamente 38025 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 152 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 89 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 19, di cui 3 in provincia dell’Aquila, 7 in provincia di Pescara, 5 in provincia di Chieti e 4 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1291 (di età compresa tra 69 e 88 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 2 casi fanno riferimento a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 25597 dimessi/guariti (+389 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 11137 (-243 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 546247 tamponi molecolari (+2517 rispetto a ieri).

478 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 38 (invariato rispetto a ieri con 1 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10621 (-250 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 11526 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+27 rispetto a ieri), 8224 in provincia di Chieti (+28), 7692 in provincia di Pescara (+57), 10104 in provincia di Teramo (+43), 318 fuori regione (+2) e 161 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

SCREENING DI MASSA IN PROVINCIA DI CHIETI, S’INIZIA DA GUARDIAGREGE

Sarà Guardiagrele il primo comune nel quale sarà eseguito lo screening di massa per Covid-19 durante il prossimo week end. La decisione è scaturita nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito questa mattina a Chieti su invito del Prefetto, Armando Forgione, per organizzare attività di straordinaria importanza nel contrasto della pandemia, quali i tamponi antigenici su ampia scala e la vaccinazione.

La scelta di partire da Guardiagrele, che sarà occasione per sperimentare un modello di organizzazione da mettere in campo, è scaturita dall’analisi dei dati epidemiologici, che vedono contagi in crescita nel comune montano, entrato nell’elenco degli otto a più alto rischio epidemiologico. Attenzione massima, dunque, e risposta pronta del Sindaco Donatello Di Prinzio che si è già attivato per far decollare lo screening di massa sabato 16 e domenica 17 gennaio, coinvolgendo i medici di medicina generale e attivando 4 punti per l’esecuzione dei tamponi. Nell’ultimo week end di gennaio, invece, toccherà a Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona, San Salvo, San Giovanni Teatino, Francavilla al Mare e all’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria, su espressa richiesta del Sindaco. 

La decisione è stata condivisa e formalizzata durante la riunione di questa mattina, che si è svolta in videoconferenza e ha visto la partecipazione in presenza limitata al Prefetto e al Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael. In collegamento c’erano i sindaci degli otto Comuni a più rischio sopra citati, Diego Ferrara, Mario Pupillo, Francesco Menna, Leo Castiglione, Tiziana Magnacca, Luciano Marinucci, Antonio Luciani, Donatello Di Prinzio, a cui si è unito Pino Finamore di Villa S.Maria per l’Alberghiero, che com’è noto accoglie studenti di tutto l’Abruzzo e anche di altre regioni. Hanno partecipato, inoltre, il Questore Annino Gargano, i Comandanti dei Carabinieri Alceo Greco e della Guardia di Finanza Serafino Fiore, il Rettore dell’Università Sergio Caputi, Morena Serafini della Regione, la Protezione civile con Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia regionale, e Silvio Liberatore, dirigente regionale,  e Maristella Fortunato, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale. 

Tutti i presenti hanno offerto la propria collaborazione per attività ritenute fondamentali nel contrasto alla pandemia,  accogliendo la proposta del Prefetto che ha istituito un tavolo di lavoro ristretto con la funzione di affiancare Comuni e Asl nell’organizzazione sia dello screening che della campagna vaccinale. Ne faranno parte un rappresentante per ciascuna istituzione: Prefettura, Asl, Protezione civile, Forze dell’ordine, Provincia, Università o scuola a seconda delle realtà territoriali. 

L’organizzazione che mettiamo in campo per lo screening dovrà essere pienamente efficiente – ha sottolineato Schael  – perché è la stessa che sarà usata per la vaccinazione non appena ci sarà concesso di aprire alla popolazione. Abbiamo bisogno, perciò, della collaborazione di tutte le istituzioni, alle quali chiediamo anche di aiutarci a sensibilizzare la popolazione. Contiamo su una partecipazione molto ampia, soprattutto al test con i tamponi antigenici, che ci permetterà di identificare e isolare, attraverso gli asintomatici, nuovi focolai”.

Lo screening, sia a Guardiagrele che negli altri Comuni sarà articolato in tre linee: la popolazione adulta generica sarà testata nei giorni di sabato e domenica, mentre durante la settimana i tamponi saranno eseguiti nelle scuole e nelle aziende.

COVID-19, PRIME VACCINAZIONI ALL’OSPEDALE DI ORTONA

Vaccinazione all’Ospedale di Ortona

Da oggi è attivo il punto vaccinale anche all’ospedale di Ortona. Questa mattina gli operatori del “Bernabeo” hanno ricevuto le prime dosi  nello spazio della sala conferenze appositamente allestito, dove la campagna proseguirà nei prossimi giorni. Non appena conclusa la vaccinazione del personale ospedaliero, sarà la volta di quello delle strutture territoriali.

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