Ultimo scempio a San Giovanni in Venere, deturpata la scala di accesso all’abbazia

Ma è mai possibile che si arrivi a così tanta incompetenza e superficialità, e forse anche stupidità, da parte di ignoti inclini a danneggiare la secolare abbazia di San Giovanni in Venere?

L’ultimo scempio, perpetrato nei giorni scorsi, è stato compiuto questa volta sulla scala in pietra che conduce al portale laterale dal quale si accede alla millenaria basilica. Non si sa chi, e per quale ragione, abbia avuto l’infelice idea di ritoccare abusivamente tutte le fughe della gradinata utilizzando una malta di colore chiaro. Un intervento che ha generato un evidente impatto con il resto del monumento. Una vera e propria arlecchinata, forse realizzata senza la preventiva autorizzazione da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali. Purtroppo non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo ai danni dell’antico cenobio benedettino che, è bene ricordare, è stato dichiarato monumento nazionale nel lontano 1881. Infatti, nell’estate del 2019, i frontespizi dei gradoni situati sul lato sinistro del portale laterale dell’abbazia, originariamente costituiti da ciottoli a faccia vista, sono stati impropriamente intonacati e tinteggiati con un colore beige chiaro, generando in questo modo un orribile impatto con il resto della facciata dell’abbazia. A questo punto non ci resta che sperare in un tempestivo intervento da parte delle autorità competenti per risistemare tutte le brutture eseguite nel corso di questi ultimi mesi.

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