526 nuovi casi e 6 decessi nelle ultime 24 ore. Tornano a salire i contagiati

Il Direttore generale della Asl 2 Abruzzo, Thomas Schael, avverte: “Contagi aumentano nel chietino e con essi i casi gravi”

Sono complessivamente 44189 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.

Rispetto a ieri si registrano 526 nuovi casi (di età compresa tra 1 mese e 95 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 114, di cui 12 in provincia dell’Aquila, 45 in provincia di Pescara, 34 in provincia di Chieti e 23 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1488 (di età compresa tra 51 e 87 anni, 2 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 2 in provincia di Chieti). Del totale odierno 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 32458 dimessi/guariti (+296 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10243 (+224 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 636762 tamponi molecolari (+5161 rispetto a ieri) e 85683 test antigenici (+2321 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 7 per cento.

452 pazienti (+25 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 47 (invariato rispetto a ieri con 3 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9744 (+199 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 12310 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+71 rispetto a ieri), 10196 in provincia di Chieti (+176), 9827 in provincia di Pescara (+207), 11310 in provincia di Teramo (+103), 371 fuori regione (+5) e 175 (-36) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Covid-19, Schael: “Ospedali pieni e contagi in crescita. Lo Screening ancora di salvezza”

E’ da irresponsabili provare a mettere in discussione la validità dello Screening per Covid-19 alla vigilia della campagna che coinvolgerà la città di Chieti, duramente colpita dai contagi, e altri Comuni della provincia. E’ un tentativo di boicottaggio scellerato, che produce danno alla salute collettiva”. Tuona il Direttore generale della Asl Thomas Schael contro chi mette in dubbio in queste ore la validità dei test rapidi.

In provincia di Chieti abbiamo costruito, grazie alla preziosa collaborazione dei Comuni, una organizzazione scrupolosa ed efficiente che mira a far emergere gli asintomatici, che rappresentano il vero pericolo – aggiunge -. Finora abbiamo identificato 140 positivi con i test di massa. Possiamo interrompere la catena di diffusione del virus solo isolando per tempo queste persone, che diversamente sfuggono diventando veicolo di contagio assai pericoloso. I positivi al test vengono sottoposti immediatamente a controllo con tampone molecolare tradizionale, e a tal fine il Drive-in di Chieti resterà aperto anche nella giornata di domenica. Essere responsabili è un dovere in un momento nel quale l’aggressività del virus si esprime con numeri in forte crescita specia nell’area metropolitana Chieti-Pescara, e con una presenza significativa dei casi di variante inglese. I nostri ospedali non hanno più posto: oggi abbiamo 172 malati Covid ricoverati, ci restano 3 letti disponibili a Chieti e 1 a Vasto. Significa che se i contagi aumentano e con essi i casi gravi noi non possiamo accoglierli. Ecco perché è necessario testare in massa i cittadini di questo territorio, utilizzando i kit la cui affidabilità è comprovata dai controlli commissionati dalla Asl ai laboratori dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo prima che venissero utilizzati. Questa è l’unica strada da seguire, come dimostra l’esperienza di Guardiagrele: il contact tracing meticoloso messo in atto dal nostro Dipartimento Prevenzione, combinato con lo screening hanno salvato il paese, dove oggi i contagi sono quasi azzerati. Perciò invito caldamente i cittadini di Chieti, Lanciano e Vasto e degli altri Comuni che saranno impegnati nello Screening nel prossimo week end a partecipare numerosi. E’ un atto di responsabilità dovuto a se stessi e alla propria comunità. E se c’è un appello da raccogliere è quello che arriva dalla scienza, non dai falsi profeti”.

A Chieti sono diverse le sedi dove dalle ore 8.30-13.30 e dalle 14.30 alle 19.30 ci si potrà sottoporre volontariamente ai tamponi antigenici: Centro Vaccinale e UCCP nell’ex SS Annunziata, in via Valignani; Pala Santa Filomena; Pala Cus; Pala Colle dell’Ara; Palestra Scuola Cesari: il sabato con orario 16.00-20.00, la domenica sia mattina che pomeriggio (8.30-13.30 e dalle 14.30 alle 19.30); Palestra Scuola Chiarini (Filippone), il sabato con orario 16.00-20.00, domenica mattina e pomeriggio (8.30-13.30 e dalle 14.30 alle 19.30).

Ma sono molti altri i Comuni coinvolti nello Screening sabato e domenica: Lanciano, Vasto,  Casalbordino, Civitella Messer Raimondo, Fossacesia, Lentella, Monteodorisio, Palmoli, Roccamontepiano, Roccascalegna, Tollo e Torrevecchia.

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